Li separano 36 punti: Toprak e Bulega, ovvero i grandi protagonisti di questo Mondiale SBK quando al termine della stagione mancano soli due round. Quello di Aragon rischiava di essere uno spartiacque decisivo per la volata iridata e Nicolò è riuscito a fermare la marcia inarrestabile del turco, ritrovando quella vittoria che gli mancava da Most.
Forse non sarà una doppietta decisiva per le sorti di questo Campionato, ma di sicuro è un segnale chiaro, che tiene vive e alimenta le speranze di Nicolò. Le stesse che accompagnano Stefano Manzi, pronto a mettere le mani sul titolo della SSP grazie a un margine di 60 punti su Oncu.
IL BELLO – Non possiamo che ringraziarli per il bellissimo spettacolo che ci hanno offerto. Sorpassi, controsorpassi, staccate al limite. Una sfida vera e corretta, senza andare oltre il limite. Un bellissimo messaggio ci lascia questo duello tra Toprak e Bulega, protagonisti indiscussi di questo Mondiale con un finale ancora da scrivere.
IL BRUTTO – Sabato è stato fermato da un problema, poi è stata notte fonda. Quello di Aragon è senza dubbio il weekend più deludente da inizio stagione ad oggi per Remy Gardner. Gli auguriamo di ritrovare la retta via a partire da Estoril.
IL CATTIVO – Iker Lecuona si è rivisto in circuito dopo due mesi di stop e la sua presenza non è certo passata inosservata. Lo spagnolo è stato molto chiaro ad esprimere il suo pensiero in merito ad Andrea Iannone. Speriamo che il tempo riesca ad alleviare i dissapori tra i due.
LA DELUSIONE – Forse è meglio voltare pagina e ripartire. Ad Aragon Yari Montella si è reso protagonista di un weekend da incubo. Non vogliamo quindi infierire. Di certo servirà un’inversione di rotta in vista del finale di stagione.
LA CONFERMA – Stefano Manzi sta utilizzando la sciabola e il fioretto nella corsa al titolo. Quando può attacca, in caso contrario massimizza. Arriverà ad Estoril con 60 punti di margine su Oncu: per la festa è tutto pronto!
L’ERRORE – Quel lungo in curva 7 a 7 giri dalla fine ci ha negato un finale tutto da gustare. È in quel momento che Bulega ha sfruttato l’errore di Toprak per scavare il solco e correre verso la vittoria in Gara 2.
LA SORPRESA – Un anno fa aveva vinto, questa volta si ritrovava in uno scenario completamente opposto. Sta di fatto che dopo Phillip Island questo è il miglior weekend di Andrea Iannone. Ne aveva bisogno The Maniac così come Go Eleven dopo un’annata contraddistinta da delusioni e difficoltà.
IL SORPASSO – Bulega su Toprak, quello nella Superpole Race, decisivo nel regalargli la vittoria.
LA CURIOSITÀ – C’è sempre una prima volta, è quella di Valentin Debise, che ad Aragon conquista il primo storico successo in SSP, regalando a Renzi Corse un sabato da sogno. Applausi per lui e per la squadra tricolore, che ha raccolto quanto seminato. Al tempo stesso non possiamo citare Barni, vincitore del titolo indipendent.
IO L’AVEVO DETTO – “Ad Aragon c’è il rischio che possa finire come a Magny-Cours”. Non mancavano dubbi e preoccupazioni da parte di Serafino Foti alla vigilia del round del Motorland. Alla fine ci ha pensato Nicolò a scacciarle.