Dopo 33 anni di assenza, il circus della MotoGP fa ritorno in Ungheria. L'atteso ritorno, in calendario per la stagione 2025, segna un nuovo capitolo per il motomondiale, che abbandona lo storico Hungaroring per approdare al nuovissimo e futuristico Balaton Park.
Solo due Gran Premi hanno avuto luogo su suolo ungherese, entrambi disputati all'Hungaroring. L'esordio assoluto fu nel 1990, quando il futuro cinque volte campione del mondo Mick Doohan colse la sua prima vittoria in carriera. Nel 1992, fu il turno di un'altra leggenda, Eddie Lawson, che siglò il suo ultimo successo e portò per la prima volta alla vittoria la casa di Varese Cagiva.
Nel 2025, la storia si scriverà a Balaton Park. Il tracciato, che ha già debuttato a luglio ospitando un round del WorldSBK dominato dal futuro pilota MotoGP Toprak Razgatlioglu (vittorie in tutte e tre le gare), diventerà la 75ª pista diversa ad aver ospitato una gara della classe regina e la 32ª dell'era moderna. Una sfida tecnica e unica: è uno dei soli sei circuiti del calendario, insieme ad Aragón, Austin, Sachsenring, Phillip Island e Valencia, a svilupparsi in senso antiorario.
I cambi in griglia: gli Espargarò tornano in pista
Il Gran Premio vedrà anche il rientro in gara di due volti noti. Aleix Espargaró, collaudatore Honda, scenderà in campo per sostituire l'infortunato Somkiat Chantra nel team LCR Honda Idemitsu. Sul lato della Red Bull KTM Tech3, Pol Espargaró prenderà il posto di Maverick Viñales, momentaneamente fuori dai ranghi.
Ducati: test in casa e record da infrangere
Tutti i piloti Ducati, Marc Márquez, Francesco Bagnaia, Alex Márquez, Fermin Aldeguer, Fabio Di Giannantonio e Franco Morbidelli, hanno già familiarizzato con il tracciato, avendo provato a inizio agosto a Balaton Park con la Panigale V4S di serie.
Il costruttore di Borgo Panigale è alla caccia di numeri da record:
· 94: Un Ducati in prima fila in qualifica sarebbe la 94ª volta consecutiva, un filotto partito dal GP di Valencia 2020.
· 80: Ducati è a 79 podi consecutivi. Uno a Balaton Park significherebbe allungare il proprio record a 80, avvicinandosi al record assoluto di Honda (83 tra il GP FIM 1993 e il GP di Imola 1999).
Márquez e Aldeguer: la caccia alla storia
Gli occhi saranno puntati soprattutto su Marc Márquez e sul rookie Fermin Aldeguer.
Márquez è l'unico pilota ad aver segnato punti in tutti e 13 gli Sprint Tissot di quest'anno. Se vincesse, Balaton Park diventerebbe il 22º circuito diverso dove vince in MotoGP, avvicinandosi ai record di Mick Doohan (24) e Valentino Rossi (23). Una vittoria sarebbe anche la sua settima consecutiva, eguagliando una striscia che non faceva dal dominio del 2014 (10 vittorie di fila) e la sua settima vittoria consecutiva negli Sprint, un primato assoluto.
Aldeguer, che domenica avrà 20 anni e 141 giorni, potrebbe diventare il secondo pilota più giovane di sempre a vincere in MotoGP, dopo proprio Marc Márquez (20 anni e 63 giorni ad Austin 2013).
La caccia alla prima vittoria
Sono ben sei i piloti in griglia che potrebbero cogliere la prima vittoria in carriera nella classe regina: Raul Fernandez, Pedro Acosta, Luca Marini, i rookie Ai Ogura e Fermin Aldeguer, e il sostituto Pol Espargaró. Un weekend che promette di scrivere pagine di storia sul nuovo, affascinante tracciato affacciato sul lago Balaton.