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Acosta: “Il controllo di stabilità? Gli aiuti andrebbero tolti non aggiunti”

“Con il regolamento 2027 si è cominciato a togliere dei dispositivi dalle moto e bisognerebbe pensare di fare lo stesso anche con gli aiuti alla guida. Aspettative per la seconda metà dell’anno? Dobbiamo tenere i piedi per terra e non porci obiettivi”

MotoGP: Acosta: “Il controllo di stabilità? Gli aiuti andrebbero tolti non aggiunti”

Pedro Acosta ha raggiunto il circuito di Spielberg riposato dalla sosta estiva e motivato dalle ottime prestazioni con cui ha concluso la prima parte della stagione in Repubblica Ceca. A Brno, il pilota spagnolo ha regalato alla KTM il primo podio dell’anno in un GP, facendo seguire un terzo posto al secondo conquistato nella Sprint Race della tappa ceca. Confermarsi nella lotta per le posizioni che contano sarà ovviamente l’obiettivo del due volte iridato, che non vuole però partire con delle aspettative su come potrebbe andare un appuntamento particolarmente importante per la KTM come la sua gara di casa.

“Come potete immaginare ci sono qui molti dei vertici KTM, ma proveremo ad affrontarlo come se fosse un normale fine settimana. Spero che gli aggiornamenti portati qui dalla KTM ci aiutino a proseguire in Top 5 come stiamo facendo da Assen. Questo è l’obiettivo ci siamo prefissati sin dall’inizio dell’anno. Vedremo cosa succederà ma onestamente non ho nessuna aspettativa. Proveremo a concentrarci sul nostro lavoro, cominciare bene sin dalle prime prove e poi vedere cosa possiamo ottenere”, ha detto Pedro nella tradizionale conferenza stampa del giovedì. 

Alla luce della crescita compiuta nelle ultime gare, lottare costantemente per il podio potrebbe essere un obiettivo alla portata della truppa arancione in questa seconda e ultima metà di campionato?

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“Come dicevo, dovremo vedere come cominceremo questo fine settimana. Ma credo non ci sia da fissare alcun obiettivo per la restante parte della stagione. Dobbiamo cercare di essere il più competitivi possibile, e provare a lottare con costanza per le prime cinque posizioni sarebbe un buon risultato considerando quanto eravamo distanti a fine stagione. Questo è il momento di tenere i piedi per terra e non lasciarsi trasportare dall’entusiasmo dei podi conquistati a Brno. Ogni weekend si riparte da zero - ha sottolineato il due volte iridato - Sappiamo quanto sia migliorata l’Aprilia e sappiamo quanto sia forte la Ducati e noi abbiamo faticato all’inizio dell’anno, ma adesso stiamo facendo abbastanza bene, abbiamo trovato un buon assetto di base e non dobbiamo stravolgere la moto in ogni sessione. Dobbiamo stare tranquilli, vedere se questi aggiornamenti ci saranno d’aiuto oppure no e poi prendere una decisione in merito prima di sabato”.

Il portabandiera della Casa austriaca non vuole lasciarsi trasportare dall’entusiasmo, ma è evidente che la RC16 si sia avvicinata alla Ducati rispetto a inizio anno.

“Siamo partiti con ancora più difficoltà (rispetto all’Aprilia ndr.). Eravamo in un circolo negativo dal quale sembrava difficile uscire, ma adesso siamo più tranquilli, diciamo che stiamo pensando in maniera più positiva, e stiamo cercando di estrarre il massimo dalla nostra moto ogni fine settimana - ha commentato Acosta - Nella Sprint a Brno si è visto che eravamo vicini a Marc quando non spingeva al massimo e ora dovremo ritrovare fiducia dopo la sosta estiva e provare gli aggiornamenti portati dalla KTM, per vedere dove funzioneranno e dove no, perché tutte le novità hanno dei lati negativi. Come ho detto, dovremo tenere i piedi per terra in questa seconda metà di stagione”.

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Pedro ha poi concluso fornendo il suo parere sull’introduzione a partire da questa gara del controllo di stabilità: Ogni volta che vengono aggiunti degli aiuti, penso si debba andare nella direzione opposta. Con il regolamento 2027 si è cominciato a togliere i dispositivi e questo genere di cose e ritengo che si dovrebbe cominciare a pensare anche a togliere queste forme di aiuti che abbiamo sulle moto”.

Photocredit: Pier Luca Brunetti

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Daniela Piazza