Tra le vittime dello strike compiuto da Andrea Iannone a Balaton Park nelle battute iniziali di Gara 1 della SBK sabato scorso Iker Lecuona è tornato a Valencia con radio e ulna fratturati che lo costringerà a stare fermo per un po' di tempo.
Operato lunedì pomeriggio presso l'ospedale IMED Burjassot, lo spagnolo del team HRC ha voluto tranquillizzare i suoi tifosi pubblicando una storia che lo ritrae con il braccio sinistro fasciato e avvolto in un tutore, in compagnia del professor Eduardo Sanchez Alepuz che si è occupato di lui, a cui ha fatto seguito la risposta della sua squadra con gli auguri di pronta guarigione.
Sempre su Instagram, l'iberico ha quindi voluto rendere omaggio alla MRD Racing Designs e alla LS2 Europe che si erano occupate di creargli un casco ad hoc per la 8 Ore di Suzuka a cui avrebbe dovuto partecipare il prossimo fine settimana in sella alla Honda al posto di Luca Marini e assieme a Takumi Takahashi e Johann Zarco e dove verrà sostituito da Xavi Vierge come confermato in un comunicato dalla Casa dell'Ala Dorata.
"Il risultato del casco non poteva rendermi più felice anche se non tutto è finito come sperato. Ci tengo a ringraziare il dottore e la sua equipe per aver fatto immediatamente l'intervento. Lunedì prossimo (4 agosto) ho in programma un controllo e da lì partirà la riabilitazione per tornare il prima possibile. Grazie a tutti per i messaggi e per l'appoggio. Adesso devo fermarmi per recuperare e tornare più forte di prima", ha scritto il 25enne, già rientrato a casa dopo una notte in osservazione.
