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Zarco: “Mugello tosto, ma abbiamo quasi dimezzato il gap rispetto al 2024”

“L’analisi dello scorso weekend è stata positiva e arriviamo ad Assen più molto più pronti che su altre piste. Prima non guidavo come sto facendo adesso e ciò significa che ho alzato il mio livello”

MotoGP: Zarco: “Mugello tosto, ma abbiamo quasi dimezzato il gap rispetto al 2024”

Non tutto il male viene per nuocere e, stando alle parole di Johann Zarco, anche le difficoltà incontrate dalla Honda dal team LCR al Mugello non fanno eccezione. Alla vigilia del fine settimana ad Assen, il pilota francese ha infatti raccontato come la compagine giapponese sia riuscita a trarre informazioni utili dai problemi emersi sulla pista toscana, arrivando in Olanda ancor più preparata

“Oggi ho avuto una buona conversazione con la squadra, perché l’analisi del Mugello è stata abbastanza positiva. Anche se è stato il tracciato su cui abbiamo faticato maggiormente, abbiamo avuto una buona evoluzione nel corso del weekend e il controllo della moto è migliorato - ha spiegato - È un peccato che sia caduto, ma fa parte del nostro lavoro. Qui spingeremo per continuare a evolvere con l’assetto e con la mia guida, sperando che possano combinarsi abbastanza bene. Stiamo anche capendo meglio alcune cose a livello di elettronica, freno motore e controllo di trazione, giocando con alcuni aspetti molto tecnici, e ritengo che siamo arrivati qui molto più pronti che su altre piste. L’analisi e la conversazione con il team sono state positive e adesso non ci resta che sperare che questo dia i suoi frutti in pista”.

Il pilota transalpino guarda con fiducia a questo appuntamento con la Cattedrale della Velocità.

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“Spero disputeremo un buon fine settimana. Dal punto di vista tecnico, sembra possa essere un bene per noi che faccia meno caldo e potrebbe essere positivo anche il fatto di essere su una pista senza variazioni d’altezza, perché ci siamo resi conto che ad Assen e al Mugello abbiamo avuto più problemi di altri sui saliscendi. Questo ci può anche essere d’aiuto per capire dove va bene il bilanciamento della moto e dove no”, ha commentato Johann. 

Parlando delle difficoltà incontrate sui saliscendi ha aggiunto: A volte senti di avere più problemi in salita o in discesa, ma non voglio scendere troppo nei dettagli con la spiegazione. Potrebbe essere d’ aiuto per capire il bilanciamento della moto, ma anche essere correlato all’elettronica. Stiamo cominciando ad avere un’immagine più chiara ed è positivo per noi, perché siamo ancora lavorando sullo sviluppo. Ribadisco che il Mugello è stato tosto, ma nel confronto con l’anno scorso abbiamo quasi dimezzato il gap e quindi non possiamo vederlo negativamente”.

Le aspettative per questo fine settimana sono piuttosto alte, anche se il grip potrebbe dare qualche problemino alla RC213V.

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“Amo l’anteriore della mia moto ed è per questo che lo uso molto di più e in modo migliore di quanto facessi l’anno scorso. Questo è il motivo per cui che credo di poter alzare il mio livello qui ad Assen e divertirmi su questa pista dal layout speciale, che non mi sono goduto abbastanza in passato - ha affermato Zarco - Ora voglio godermi ogni circuito e performare su questo tracciato storico, per far parte anch’io dei grandi nomi qui ad Assen. Credo sarebbe bello chiudere vicino ai primi cinque. Penso sia possibile, quindi perché no?!”.

La storia del circuito lo rende anche più speciale? “Forse sì, anche perché veniamo qui ogni anno e credo sia un po’ come Le Mans come storia. Anche se Le Mans è famosa per l’automobilismo e la 24 Ore, si sente di essere in un luogo antico. È lo stesso ad Assen, ma qui la configurazione della pista è più particolare e se vai forte puoi divertirti ancor di più di quanto non fai a Le Mans” ha risposto l’alfiere LCR, che ha poi spiegato in che modo potrebbe riuscire ad apprezzare maggiormente quelle piste tipo Assen dove aveva faticato in passato: “Con l’evoluzione dello stile di guida e dell’assetto che utilizzo. Due anni fa, o anche l’anno scorso, non riuscivo a guidare come sto facendo ora e questo significa che sto cambiando qualcosa nella mia guida che sta alzando il mio livello. Penso che questo possa combinarsi meglio con quelle piste dove facevo fatica”.

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Daniela Piazza