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Zarco: “Sono deluso, non riesco a controllare la moto e ad essere performante”

“Nonostante le modifiche che abbiamo fatto ho continuato a faticare allo stesso modo e non riesco a capire perché. Forse dipende dalle alte temperature. Il nuovo forcellone? Dobbiamo accettare di non poterlo usare fino a settembre”

MotoGP: Zarco: “Sono deluso, non riesco a controllare la moto e ad essere performante”

La Honda RC213V non sembra trovarsi particolarmente a suo agio sui saliscendi del Mugello. Tutti i rappresentanti della Casa giapponese hanno faticato in questa giornata di apertura del Gran Premio d’Italia, in cui nessuno di loro è riuscito ad agguantare l’accesso diretto alla Q2. Un avvio complicato soprattutto per Johann Zarco, che non è riuscito ad andare oltre il 17° tempo nelle Pre-Qualifiche.

Le sensazioni erano molto simili a quelle che ho avuto ad Aragon ed è difficile da accettare, perché non riesco a controllare la moto e ad essere performante in pista - ha raccontato - Dalla prima uscita di questa mattina all’ultima del pomeriggio, tutto ciò che abbiamo fatto alla moto mi ha dato le stesse sensazioni: ho sempre faticato allo stesso modo. Così è difficile, perché non riesco a capire perché succeda. Tutto ciò che posso dire è che forse facciamo più fatica con le alte temperature. Magari dovremo ritornare alle impostazioni della Thailandia per poter avere un miglior controllo della moto”.

Un venerdì davvero difficile per il pilota francese, che non riesce a capire cosa stia andando storto.

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“Ad Aragon abbiamo fatto qualcosa alla domenica, ma mi è completamente mancato il sabato. Mentre qui proverò a fare un passo avanti nella giornata di domani - ha affermato - Sono chiaramente deluso, ma non capisco da cosa dipenda. Ho provato a prendere in considerazione tutto: la pista, la moto, il pilota. Dal canto mio, forse quello che non va è che mi manca la prestazione, ma è difficile giudicare in questo momento”.

Forse il nuovo forcellone provato ad Aragon sarebbe potuto essere d’aiuto alla truppa Honda, che dovrà però aspettare fino a settembre per poterlo usare.

“Non so perché dovremo aspettare. Forse è perché ne abbiamo soltanto uno e non possiamo usare un solo forcellone per due moto, visto che al momento, dato l’infortunio di Marini, ci siamo soltanto io e Mir che possiamo far bene con la Honda. Questo significa che servono almeno quattro forcelloni per le nostre due moto e non li abbiamo. Questo è quanto - ha commentato - Spingere la Honda a produrlo? Hanno troppo lavoro da fare e, anche se vedono che c’è qualcosa che funziona, loro hanno un piano di lavoro che può magari risultare diverso da quello di altri marchi. È per questo che dobbiamo accettare il fatto di non poterlo usare adesso. Come dicevo, tra Aragon e qui stiamo perdendo le sensazioni che avevamo a livello di bilanciamento della moto e l’unica ragione potrebbe essere che è il caldo che c’è qui a darci un sacco di problemi”. 

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È la trazione l’area in cui la Honda perde di più?

Per me è più in inserimento, ma il posteriore non segue l’anteriore della moto e questo potrebbe anche dipendere dalla trazione - ha risposto Zarco - Lottiamo con la moto per gran parte del tempo e dobbiamo rischiare tanto. È come se la moto non toccasse terra ed è per questo che non riusciamo ad andare veloce. È una cosa davvero strana”.

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Daniela Piazza