Somkiat Chantra sorride e spalanca gli occhi. Due anni fa era stato il primo pilota thailandese della storia a vincere una gara nel motomondiale (lo fece a Buriram, nella pista di casa, in Moto2), la prossima stagione sarà il primo a correre nella classe regina. Come annunciato questa mattina, lo farà con la Honda e il team LCR.
Per lui, chiamato nella conferenza stampa di apertura del GP di Aragon, gestire l’emozione non è semplice. Fa del suo meglio, però, per fare capire come si sia sentito: “sono molto contento di questa chiamata per la MotoGP il prossimo anno. Quando l’ho saputo ho pianto, poi ho chiamato mia mamma al telefono e ha pianto anche lei - ha sorriso - Voglio ringraziare tutte le persone che mi hanno sostuenuto in passato, dall’Asia Talent Cup, al CEV e fino a ora”.
Per un ragazzino cresciuto a Pattaya arrivare alla massima categoria del motociclismo non è scontato. Somkiat ha ricordato i suoi primi passi: “in un circuito non lontano da casa c’era la Honda Racing School, pagavi poco, ti servivano solo casco e tuta e potevi girare. Così dopo la scuola andavo in pista. Dopo un anno mi hanno selezionato per l’Asia Talent Cup e solo essere lì, insieme ad altri 22 piloti, mi ha reso molto felice”.
A rendere tutto ancora più perfetto, il fatto che farà il suo debutto in gara in MotoGP nella pista di casa. Buriram, infatti, sarà il GP inaugurale nella prossima stagione.
“È una grande notizia, sarà la prima gara e spero che questo pilota molto veloce di fianco a me possa aiutarmi, anzi che lo faccia già nei test di Valencia” ha indicato Aleix Espargarò, prossimo collaudatore di Honda, seduto accanto a lui. Lo spagnolo ha promesso che lo farà. Impossibile resistere al sorriso di Chantra.