È stato Yari Montella a mettere tutti in fila nelle prove libere di Most, issando la Panigale V2 del team Barni Spark Racing in vetta alla classifica dei tempi in un turno segnato da due bandiere rosse, provocate dalle cadute, senza conseguenze, di Niki Tuuli all’ultima curva e Tom Booth-Amos in Curva 2.
Con il tempo di 1’34”882 messo a segno nel suo ultimo giro lanciato, il pilota campano è riuscito a scalzare dalla vetta Valentin Debise, precedendo per 160 millesimi il francese del team Evan Bros. Terza piazza a quasi tre decimi dal riferimento di Montella per Stefano Manzi, che si è messo alle spalle il leader del Mondiale Adrian Huertas per 11 millesimi.
Segue a stretto giro Marcel Schroetter, che ha preceduto Federico Caricasulo, Jorge Navarro, Bahattin Sofuoglu e Oliver Bayliss, con Tuuli a completare la Top 10 a un secondo di distanza dalla vetta. Per quanto riguarda gli altri italiani, Lorenzo Baldassarri ha chiuso il turno al 16° posto, 20° Niccolò Antonelli, seguito da Simone Corsi, 24°, Federico Fuligni 27° e Raffaele De Rosa, 31°. Si è invece conclusa dopo soli quattro giri la sessione di Gabriele Giannini, fermato da un problema tecnico.
