Non c’è n’è per nessuno a Donington Park, dove Toprak Razgatlioglu ha conquistato il suo quinto successo consecutivo, il settimo in stagione, dominando Gara 1 dal primo all’ultimo giro. Una vittoria netta quella del poleman, arrivato a tagliare il traguardo con più di 11 secondi di vantaggio su un ottimo Alex Lowes, secondo davanti al pubblico di casa.
A completare il podio è stato invece il campione in carica Alvaro Bautista, capace di strappare il terzo posto al suo compagno di squadra Nicolò Bulega negli ultimi passaggi della corsa, dopo una grande rimonta dall’11° posto in griglia. Primo pilota Yamaha in classifica, Jonathan Rea si è preso la quinta posizione avendo la meglio proprio sul compagno di box, Andrea Locatelli, che è riuscito a resistere a uno stoico Danilo Petrucci, relegando l’alfiere del team Barni alla settima piazza, davanti a Dominique Aegerter, Michael van der Mark e Remy Gardner. Una gran gara quella di Petrux, risalito dalla 13ª casella dello schieramento, nonostante la spalla destra infiammata.
Si è fermata invece ai piedi della Top 10 la rimonta di Andrea Iannone, 11° con la Panigale V4R del team Go Eleven, seguito da Axel Bassani ed Iker Lecuona. Quindicesimo Michael Ruben Rinaldi, mentre Scott Redding non è riuscito a concludere la gara a causa di un problema tecnico, che lo ha costretto al ritiro quando occupava la quinta posizione, dopo aver a lungo lottato per il podio.
La classifica di Gara 1
Gli aggiornamenti giro per giro
Bandiera a scacchi! Razgatlioglu trionfa davanti ad Alex Lowes e ad un Bautista in rimonta. Successo mai in discussione per il turco, che festeggia con un simpatico siparietto in cui viene multato per lo stoppie da un vigile inglese. Un bel modo per sdrammatizzare dopo la vera multa ricevuta a Misano.
Giro 22 - A un giro dalla conclusione, Razgatlioglu viaggia indisturbato verso la vittoria, con oltre 11" di vantaggio su Alex Lowes.
Giro 21 - Rea passa Locatelli seguito da Petrucci, che infila a sua volta il connazionale alla staccata di Curva 11. Locatelli, però, non ci sta e risponde a Danilo, riprendendosi la sesta posizione, alle spalle di Rea.
Giro 20 - Bautista passa Bulega, che finisce largo, e si prende la medaglia di bronzo, mentre Locatelli continua a resistere alla pressione di Rea e Petrucci.
Giro 19 - Problemi per Redding, costretto a parcheggiare a bordo pista la sua BMW. Un peccato per il pilota inglese, che stava disputando la sua miglior gara in stagione, in quinta posizione.
Giro 18 - Solo tre decimi separano adesso Bautista dal terzo posto occupato da Bulega. Una gran rimonta quella del pilota spagnolo, 11° sullo schieramento. Si accende intanto anche la lotta per la quinta posizione, con Locatelli insidiato da Rea e Petrucci.
Giro 17 - Bautista attacca Redding, che va largo e rientra in quinta posizione, alle spalle del due pilota Ducati.
Giro 16 - Redding e Bautista sono incollati a Bulega: si prospetta una bella bagarre per il gradino più basso del podio.
Giro 15 - Bautista riduce il gap da Redding a meno di quattro decimi e inizia a pensare di andare a prendersi il terzo gradino del podio occupato dal suo compagno di squadra Bulega.
Giro 14 - Alex Lowes finalizza il sorpasso e si prende il secondo posto ai danni di Bulega, mentre Bautista punta il quarto posto occupato da Redding.
Giro 11 - Alex Lowes attacca Redding che si difende ma commette un errore, consegnado poi il podio al pilota Kawasaki.
Giro 10 - Gara di studio in questo momento, con Alex Lowes che sembra non riuscire a passare Redding.
Giro 9 - Alex Lowes si fa minaccioso alle spalle di Redding, mentre Razgatlioglu porta a quasi 5" il suo vantaggio su Bulega. Quinto Locatelli, seguito da Bautista, Rea e Petrucci. Decimo Bassani, mentre Iannone è ora 14° davanti a Rinaldi.
Giro 6 - Sale a oltre 3" il vantaggio di Toprak, mentre Sam Lowes finisce nella ghiaia in occasione di un attacco da parte di Gardner.
Giro 5 - Redding resta in scia a Bulega, tallonato a suavolta da Alex Lowes, mentre Toprak continua ad allungare in testa alla corsa.
Giro 4 - Bautista sale in settima posizione con un sorpasso ai danni di Rea, mentre Alex Lowes sale 4° passando Locatelli. Bulega attacca Redding che finisce lunghissimo e rientra in terza posizione, mentre Razgatlioglu continua la sua cavalcata solitaria.
Giro 1 - Bulega infila Locatelli e sale in terza posizione alle spalle di Redding, che perde un po' di terreno da Razgatlioglu per via di un piccolo errore. Scambio di posizione per i gemelli Lowes, con Alex quinto davanti alla Ducati di Sam. Recuperano una posizione anche Rea e Bautista, settimo e ottavo, dopo aver superato Michael van der Mark.
PARTITI! - Toprak prende la testa della corsa seguito da Redding e Locatelli, subito aggressivo su Bulega. Quinto Sam Lowes davanti al gemello Alex, ottavo Rea davanti a Bautista. Caduta per Tarran Mackenzie, la cui gara finisce subito dopo il via.
14:58 - parte il giro di Warm Up: è tutto pronto ormai per la partenza di Gara 1.
14:57 - Quando mancano solo pochi minuti al via della corsa, si svuota la griglia di partenza.
14:54 - Proverà a rovinare i piani al pilota BMW Nicolò Bulega, che scatta dalla seconda posizione affiancato da Scott Redding. Una qualifica sorprendente quella del pilota inglese, il cui futuro appare piuttosto incerto dopo la comunicazione dell'addio del team Bonovo alla SBK al termine di questa stagione.
14:52 - Il poleman non ha mai fatto mistero di amare la pista di Donington, dove punta a conquistare un'altra tripletta dopo quella firmata a Misano.
14:50 - Impressionante invece Toprak Razgatlioglu, autore della pole position con il nuovo record del tracciato britannico. Questa la griglia di partenza completa di Gara 1:
Il fine settimana a Donington Park entra nel vivo con la prima gara della classe Superbike, al via alle 15 ora italiana. A scattare dalla pole position sarà Toprak Razgatlioglu, dominatore assoluto della Superpole di questa mattina, in cui Nicolò Bulega e Scott Redding si sono assicurati la prima fila mettendo a segno il secondo e terzo tempo.
Si prospetta tutta in salita, invece, la gara di Alvaro Bautista, che dovrà cercare di risalire dalla quarta fila dopo aver chiuso la qualifica in 11ª posizione. Un weekend difficile fin qui quello del campione in carica, che vedrà scattare davanti a sé Andrea Locatelli, Jonathan Rea e Alex Lowes, schierati in terza fila. Tutta in rimonta anche la corsa di Danilo Petrucci, costretto a partire dal 13° posto in griglia, dopo la cancellazione del tempo che gli sarebbe valso la quarta casella dello schieramento. Più in difficoltà Andrea Iannone, che scatterà 19°.









