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MotoGP, Capirossi: "Troppa aerodinamica? Metterei le ali anche alla mia Vespa!"

VIDEO - Loris commenta con noi i test di Sepang: "Le moto fanno paura oggi, ma ci vuole talento per portarle al limite. Scaldano? La mia Ducati era veramente una stufa"

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Loris Capirossi era ovviamente presente a Sepang per osservare da vicino i test MotoGP che hanno di fatto aperto la stagione 2024. Intercettato dai nostri Paolo e Matteo, ha commentato questo primo appuntamento della stagione che ha mostrato tanti elementi che saranno al centro di un mondiale che si preannuncia incandescente. L'aerodinamica la fa da padrona, lo sviluppo ha fatto crollare record su record. Ci sono poi le sfide di Marquez con la Ducati ed il debutto di Acosta sulla KTM GasGas, un pilota che sembra destinato a diventare presto protagonista assoluto. 

"Partiamo dal presupposto che sono andati veramente molto forte tutti - il commento di Loris - Ho analizzato i tempi dei test qui a Sepang e sono andati un secondo e sei più forte. Vuol dire che c’é stata una evoluzione a livello tecnologico e aerodinamico paurosa. Se guardi le moto quanto vanno forte in curva, fanno paura. Quest’anno secondo me sarà bello, ci sono tanti piloti con moto buone, anche Yamaha e Honda si sono avvicinate. Aprilia e KTM ci sono e poi Ducati è sempre il riferimento".

Pensi che la Ducati sia ancora la moto da battere?
"Senza dubbio Ducati ha qualcosa in più degli altri ancora, hanno vinto gli ultimi due mondiali, hanno otto moto in pista con otto piloti tutti forti, questo vuol dire che loro hanno un numero di dati maggiore su cui lavorare. Sono bravi, è chiaro".

Espargarò ha detto che secondo lui queste moto sono molto fisiche da guidare, tu cosa ne pensi?
"E’ vero che con questa aerodinamica, le moto sono più fisiche da guidare. Soprattutto nei cambi di direzione, perché con queste appendici risultano più pesanti. Però c’è anche da dire che arrivano dall’ultimo test di novembre a Valencia, sono stati due mesi senza girare, c’era una temperatura molto più bassa. Per me è normale che siano tutti molto più stanchi dopo tre giorni di test qui. Però le moto sicuramente sono più difficili".

Sembra anche che scaldino molto, un po' come la tua Ducati del 2003. 
"Sono andati a farmi un giro nei box, ed ho notato che la KTM ha questo scarico cortissimo proprio sotto la pedana. Ho messo una mano mentre la stavano scaldando per vedere, ma mi hanno rassicurato che i piloti non si lamentano, sembra funzionare. Però è vero che le moto oggi scaldano. Però la mia Ducati era una stufa, quella scaldava veramente".

In passato girare in due minuti a Sepang sembrava eroico, oggi lo fanno uscendo dai box. 
"Se scendevi sotto i due minuti a Sepang eri un fenomeno, magari non serviva ma cercavi di fare il 59 per il gusto di averlo fatto. Adesso girano di passo a 58, fanno paura. C’è stata veramente una evoluzione. A me piace l’aerodinamica, vedi l’evoluzione che va avanti. Le moto del 2024 sono molto diverse rispetto a quelle del passato. Se prendi una moto qualsiasi, e togli le appendici aerodinamiche, non sono molto diverse da quelle che usavo io dieci anni fa. Le moto sono molto simili, però con queste appendici diventano bellissime per me. Io li metterei anche sulla mia Vespa gli alettoni".

Parliamo di due piloti che hanno fatto discutere: Acosta e Marc Marquez. 
"Partiamo da Acosta. Ha un talento indiscusso, in tutte le classi in cui è andato è arrivato ed ha vinto. Già a Valencia al debutto sulla MotoGP era stato velocissimo ed anche qui è andato fortissimo. E’ uno di quei piloti che permetteranno a KTM di togliersi delle soddisfazioni. Su Marc Márquez c’è poco da discutere. Ci sono pochi che hanno il suo talento. Chiaro che dopo tanti anni con la Honda, deve prendersi un po’ di tempo per capire la Ducati. A Valencia si era trovato subito alla grande, qui ha faticato un pochino ma alla fine è già vicino ai primi".

Saresti curioso di provarle queste MotoGP?
"Io giro, ho una MotoGP del 2021, che già ha la sua aerodinamica. Noi alla nostra epoca dovevamo controllare il gas per non farla impennare, queste non si impennano, non si muovono e vanno veramente forte. Chiaro che per andare forte, devi avere talento. Quelli bravi vanno forte. Ah, la mia MotoGP ha anche l'abbassatore!"

Tu ne hai più di una, Max Biaggi invece mi sembra nessuna!
"Un barbone Max che non ce l’ha! Vale si che ne ha…io ne ho abbastanza. Fondamentalmente tutti i piloti restano tamarri, un pochino. Io sono l’estremo, poi c’è quello un po’ meno. Adesso sono tutti un pochino più romantici, sono tutti bravi ragazzi. Magari Miller è un pochino più selvatico, però…".

Uno che si è sempre notare adesso debutta in SBK, cosa gli diciamo?
"Io sono sicuro che Andrea Iannone ci farà divertire. E’ stato fermo, si è riposato, ma secondo me ha ancora tantissimo da dare, quindi in bocca al lupo".

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