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SBK, Ciabatti: “Rinaldi deve migliorare: ci si aspetta il podio da un pilota factory”

“Michael ha fatto 17 Top 5 e non sarà facile fare un passo avanti, ma se il tuo compagno è Campione del Mondo devi lavorare su te stesso, aumentare la tua fiducia e trovare la giusta velocità, perché la moto è la stessa. Petrucci? Ci aspettiamo che farà parte del gruppo di testa”

SBK: Ciabatti: “Rinaldi deve migliorare: ci si aspetta il podio da un pilota factory”

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“È una bella sensazione quella di riavere il numero uno in SBK e anche in MotoGP e una sfida quella di tenerlo sulla carena anche il prossimo anno” così ha parlato ai microfoni del sito ufficiale della Superbike Paolo Ciabatti, dopo aver presentato, con le squadre al completo, moto e piloti che competeranno nel 2023 nelle Top Class dei due Mondiali. 

Da Madonna di Campiglio, la Casa bolognese ha lanciato un messaggio lapalissiano alla concorrenza, mettendo in chiaro chi comanda: “Il numero 1 significa che sei il campione e per la prima volta in assoluto Ducati è riuscita a vincere il Mondiale in MotoGP e in SBK - ha sottineato il direttore sportivo - Penso che in molti si aspettassero di vedere quel numero su entrambe le moto e per noi è un messaggio forte, per questo abbiamo chiamato l’evento ‘Campioni in pista’ e cercheremo di tenerci l’1 anche nelle stagioni che verranno”.

Nel 2022 la Panigale ha fatto la differenza tra le derivate di serie, conquistando 16 vittorie nelle mani di Alvaro Bautista, ma la Ducati ha già pronto un modello ancora più performante per il campionato che sta per cominciare: “Abbiamo omologato un nuovo modello per questa stagione, che è un’evoluzione della V4R, che si è rivelata molto competitiva lo scorso anno. Abbiamo sviluppato un modello stradale per far fronte alla procedura di omologazione e introdurre delle piccole modifiche che speriamo possano migliorare la moto” ha spiegato Ciabatti, convinto che il pacchetto moto/piloti possa dare ancora ottimi risultati.

“Penso che Alvaro sia in piena fiducia e in ottima forma. Sa che con buona probabilità Rea e Razgatlioglu saranno di nuovo i suoi principali antagonisti, ma Michael (Rinaldi) è stato 17 volte in Top 5 e adesso ci aspettiamo che riesca a fare un piccolo passo avanti e salire sul podio - ha continuato il manager torinese - Lottare per il podio e le vittorie è ciò che ci si aspetta da un pilota factory. Non sarà semplice perché il livello è molto alto e nella scorsa sono stati i soliti tre a contendersi la vittoria nel 90% dei casi, mentre i loro compagni si giocavano la quarta posizione. Ma la moto è la stessa, quindi se il tuo compagno è Campione del Mondo, devi lavorare su te stesso, aumentare la tua fiducia e trovare la giusta velocità”.

Sarà tanta la pressione sulle spalle dei due alfieri ufficiali, ma Ciabatti è certo che Bautista non avrà problemi a gestirla: “C’è sempre della pressione, soprattutto quando comincia una nuova stagione e sei il campione in carica, ma penso che Alvaro sia molto rilassato e sicuro di sé. Ha 38 anni e credo abbia raggiunto il miglior momento della sua carriera ed è molto felice anche a casa con le sue figlie - ha chiosato - Avvertirà sicuramente della pressione, ma conoscendolo non penso sia preoccupato. Sarà pronto a lottare come lo scorso anno, per tenersi il numero 1 anche nel 2024”.

Il direttore sportivo nutre grandi aspettative anche al di fuori della squadra ufficiale e nel 2023 terrà gli occhi puntati su Bassani e Petrucci, oltre che sui piloti Ducati nel Mondiale SSP, dove la Casa di Borgo Panigale non è ancora riuscita a mettere il suo sigillo.

“Axel ha faticato un pochino all’inizio, ma poi ha fatto una stagione fantastica lo scorso anno, dimostrando di essere veloce come sappiamo. Danilo ha deciso di unirsi al team Barni, dopo una stagione in MotoAmerica in cui ha lottato per il titolo fino all’ultima gara a Barber, e ci aspettiamo che farà parte del gruppo di testa - ha concluso Ciabatti - Abbiamo vinto nella Supersport americana con Josh Herrin e in quella italiana con Nicholas Spinelli e ci manca solo quella nel Mondiale Supersport, ma con un anno di esperienza in più ci aspettiamo di essere tra i protagonisti del campionato”. 

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