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SBK, Quante cadute nel 2022! Baz recordman, Bautista batte Rea e Razgatlioglu

Calano le cadute in Supersport e SSP300, ma aumentano in Superbike: 217 quelle registrate la passata stagione nella massima categoria, dove è stato il francese a finire a terra più degli altri

SBK: Quante cadute nel 2022! Baz recordman, Bautista batte Rea e Razgatlioglu

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Il 2022 ha regalato un anno pieno di spettacolo, sorpassi e... cadute. L’annuale bilancio della Dorna ha infatti rivelato che sono state 480 quelle verificatesi nella passata stagione, di cui ben 217 registrate nei 12 Round della Superbike. 58 cadute in più rispetto al 2021, che si era attestato come anno record della categoria

Meglio è andata nelle altre classi, con la Supersport che si è fermata a quota 120 cadute (contro le 197 del 2021) e la SSP300 che ne ha registrate 143. Una media quindi di 10 cadute per Round in SSP e 18 sia nella classe regina sia nella SSP300, che nel 2022 ha avuto solo otto appuntamenti in calendario. Un dato che certifica la significativa decrescita delle cadute nella cilindrata minima, che nel 2021 si era attestata su un totale di 220, con una media di 28 per appuntamento.

I piloti con più cadute: Baz, Montella e Bijman guidano le tre classi

Guardando più nel dettaglio i dati relativi al Mondiale SBK, è Loris Baz a prendersi la palma di pilota con più cadute nel 2022. Il francese del team Bonovo Action BMW è infatti finito a terra 11 volte nel corso della stagione, seguito con 9 scivolate dall’alfiere del team GRT Kohta Nozane e dal duo costituito da Iker Lecuona e Michael van der Mark, che si è fermato a quota sette. Leggermente più staccato Alvaro Bautista che ha totalizzato due cadute in più rispetto agli avversari Toprak Razgatlioglu e Jonathan Rea, finiti tre volte con le ruote all’aria. Chi ha fatto meglio di tutti, comunque, è Axel Bassani, che ha steso una sola volta la Panigale del team Motocorsa Racing.

Sul gradino più alto del podio virtuale della SSP c’è invece Yari Montella, che ha riportato 17 cadute nel suo primo anno in SSP con il team Kawasaki Puccetti Racing. Accanto a lui, Glenn van Straalen con 16 e Tom Booth-Amos con 11. Ruben Bijman è stato invece il maggior “cascatore” della SSP300 con 10 cadute in stagione. Seguito poi da Harry Khouri con otto e dal trio formato da Inigo Iglesias, Kevin Sabatucci e Fenton Seabright, che ne ha collezionate sette a testa.

I Round con più cadute: Misano precede l’Estoril

Per quanto riguarda gli eventi in calendario, con un totale di 61 nel computo delle tre classi, è stato il Round dell’Emilia-Romagna a registrare il maggior numero di cadute nel 2022, seguito a ruota dal primo appuntamento all’Estoril, con 58 e dal TT Circuit di Assen, con 56. 31 sono poi le cadute messe a referto nel Round di Portimao, e 17 quelle a Magny-Cour, con l’Argentina che si attesta come appuntamento con meno cadute, avendone registrate solo 15 tra SBK e SSP. 

Entrando più nello specifico, la Curva 5 di Magny-Cours è stata quella che ha tradito più piloti, con un totale di 15 cadute tra tutte e tre le classi. Una in più delle 14 che sono avvenute in Curva 1 all’Estoril, in Curva 4 a Misano e in Curva 1 a Most.

La classifica delle cadute in Superbike

11: Loris Baz
9: Kohta Nozane
7: Iker Lecuona, Michael van der Mark
6: Garrett Gerloff, Lucas Mahias, Michael Ruben Rinaldi, Xavi Vierge
5: Alvaro Bautista
4: Eugene Laverty, Andrea Locatelli, Alex Lowes, Leandro Mercado, Christophe Ponsson, Scott Redding, Hafizh Syahrin
3: Luca Bernardi, Philipp Oettl, Toprak Razgatlioglu, Jonathan Rea
2: Oliver Konig
1: Axel Bassani

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