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MotoGP, AAA Tester cercasi: KTM bolla Pedrosa e Kallio 'avanti con gli anni'

Hubert Trunkenpolz, CEO di Pierer Mobility AG: "Non è facile trovare collaudatori bravi in MotoGP, devi per forza prendere un ex pilota. Niente è deciso al momento, Kallio ha 40 anni e ci serve qualcuno più giovane"

MotoGP: AAA Tester cercasi: KTM bolla Pedrosa e Kallio 'avanti con gli anni'

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Le grandi manovre di KTM in MotoGP non accennano a fermarsi. Dopo aver strappato Francesco Guidotti al Team Pramac a fine 2021, nel 2022 sono arrivati altri quattro nomi precedentemente legati alla Casa di Borgo Panigale, da Fabiano Sterlacchini ad Alberto Giribuola, passando per la coppia Miller/Pupulin. Ma la lista della spesa di KTM è tutt'altro che finita ed adesso è il momento di passare ad un'altra figura chiave nel processo di sviluppo, ovvero quello del tester. 

Dani Pedrosa sta facendo un lavoro di altissima qualità ed il passo in avanti compiuto dalla Casa austriaca tra il 2019 e il 2020 è senza dubbio stato anche merito dello spagnolo, ma chi occupa il ruolo di tester in seconda, per così dire, è l'ormai 40enne Mika Kallio, che già in questa stagione poco si è dedicato ai test lasciando spazio a Jonas Folger. 

A prendere la parola in merito a questo argomento è stato direttamente Hubert Trunkenpolz, CEO di Pierer Mobility AG, che attraverso le pagine di Speedweek ha confermato la possibilità di un cambio di guardia nel breve termine. 

"Al momento non abbiamo alcuna idea concreta in merito, perché non è così facile trovare dei tester in MotoGP veramente bravi. Si può prendere solo un ex pilota proprio dalla MotoGP, tutti gli altri non sono significativi. Dobbiamo ammettere apertamente che è necessario intervenire. Abbiamo in mente questo, ma non abbiamo ancora trovato una soluzione. Dobbiamo vedere se riusciamo a trovare un collaudatore più giovane al posto di Kallio. Abbiamo ottimi collaudatori come Pedrosa e Mika, ma ormai sono avanti con gli anni".

Il nome suggerito proprio dai colleghi di Speedweek è quello di Stefan Bradl, attualmente in forza ad Honda HRC fino al termine del 2023. Il tedesco ha sostituito Marc Marquez per il suo lungo periodo di assenza in pista, distogliendo anche per questo parte delle proprie energie dal ruolo di puro tester. 

"Conosciamo la situazione contrattuale di Stefan - ha detto Pierer - i piloti di lingua tedesca sono sempre ben accetti qui da noi. Questo potrebbe anche chiudere un cerchio".

Il cerchio a cui si riferisce Pierer è proprio riferito a Bradl che ha iniziato a muovere i primi passi della sua carriera nel mondiale in sella a moto KTM in 125 nel 2004. 

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