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SBK, SSP, Gara 1 Phillip Island: Montella trionfa sul bagnato davanti a Bulega

Yari centra il suo primo successo nella categoria dopo un lungo duello con Caricasulo, che dilapida il podio con una scivolata all’ultimo giro

SBK: SSP, Gara 1 Phillip Island: Montella trionfa sul bagnato davanti a Bulega

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La Kawasaki vola in Australia, anche in Supersport, dove è stato Yari Montella a trionfare in Gara 1, sull’asfalto bagnato di Phillip Island. La prima affermazione in carriera del pilota campano, che è riuscito a regalare al Team Puccetti quella vittoria che per tutta la stagione è sfuggita al compagno di squadra Can Oncu, terzo alle spalle di Nicolò Bulega. 

“È incredibile, perché è il mio primo podio, la mia prima vittoria - ha commentato Yari nel Parco Chiuso - Sono contentissimo per il team, per la Kawasaki e la mia famiglia. Abbiamo lavorato duramente e queste condizioni erano sicuramente nuove per tutti, ma sono riuscito a gestirle bene in gara. Ho spinto tutti i giri, senza prendere troppi rischi. Sono contento”.

Scattato dalla terza posizione in griglia, il pilota del Team Puccetti ha da subito insidiato il poleman Federico Caricasulo, portandosi in testa a Gara 1 nelle fasi iniziali della corsa, per poi dare avvio a un bel duello con l’alfiere del team Althea Racing, che si è rimesso a dettare il passo sul finale di gara. Determinante è stato però l’ultimo giro della corsa, in cui Caricasulo ha perso l’anteriore della sua Ducati nel tentativo di rispondere a un attacco di Montella, che si è così involato indisturbato verso il successo. Con Caricasulo settimo al traguardo dopo aver ripreso la via della pista, è stato Nicolò Bulega a prendersi la piazza d’onore di Gara 1, mentre Can Oncu ha completato il podio, consolidando la sua terza posizione in campionato.

La quarta piazza è stata invece appannaggio di Lorenzo Baldassarri, che ha chiuso ai piedi del podio dopo una bella battaglia con il rivale Dominique Aegerter, quinto davanti a Raffaele De Rosa e alla Panigale V2 di Caricasulo, giunta al traguardo con sei secondi ritardo dal pilota del team Orelac. Gran rimonta per Tom Booth-Amos, che è risalito dalla 19esima posizione fino all’ottavo posto finale, chiudendo davanti a Simon Jespersen e Adrian Huertas, che completano la Top10.

Gara da dimenticare per il Team Dynavolt Triumph, che ha visto Stefano Manzi e Hannes Soomer cadere entrambi al primo giro della corsa. Scivolato in Curva 4, Manzi è riuscito comunque a ritornare in gara e concludere 14°, mentre il suo compagno di squadra è stato costretto a riportare la moto ai box. Ritirati anche Unai Orradre, Marcel Schroetter, Ondrej Vostatek e Niki Tuuli, febbricitante, che non è riuscito a completare il giro iniziale della gara.

La classifica di Gara 1

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