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SBK, Niente MotoGP per Toprak: ecco come cambia il mercato Superbike

LA SITUAZIONE - La scelta forzata di Razgatlioglu di rinunciare alla M1 mescola le carte nel paddock delle derivate, dove ora è corsa alla sella e il rischio è di rimanere in piedi

SBK: Niente MotoGP per Toprak: ecco come cambia il mercato Superbike

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Per lui ci sarà solo un test, ovvero una sorta di premio per quanto fatto nella scorsa stagione, dove ha regalato il titolo iridato Superbike alla Yamaha. Le vicende delle ultime settimane hanno di fatto segnato il futuro di Toprak Razgatlioglu, perché in MotoGP la Casa giapponese non avrà team satelliti e di conseguenza le selle ufficiali per il 2023 sono già assegnate a Quartararo (contratto biennale fino 2024) e Morbidelli.

Sta di fatto che in merito alla questione MotoGP il turco aveva le idee ben chiare fin da subito: o team ufficiale o niente. Nel caso di un eventuale ripensamento dell’ultima ora, sposando l’idea di una squadra indipendente, l’ipotesi è ora sfumata del tutto.

Questo concatenarsi di eventi ha in pratica aperto alla permanenza di Toprak in SBK anche per la prossima stagione, dove condividerà il box con Andrea Locatelli, che lo scorso anno ha firmato un biennale. Rimanendo in tema di conferme, Scott Redding rimarrà in BMW, così come Lowes in Kawasaki, Bautista in Ducati, Vierge e Lecuona in Honda e, quasi certamente, Rea in Kawasaki.

Il nordirlandese è in scadenza di contratto con la Casa di Akashi, ma tutti gli indizi portano a un prosieguo dell'avventura assieme, visti gli sforzi mostrati in pista e non solo da KRT. Gli unici punti di domanda sono quindi legati a Michael Rinaldi e Michael van der Mark. Al momento il romagnolo della Ducati è stato protagonista di un inizio di stagione con il freno a mano tirato, mentre l’olandese ha dovuto fare i conti con gli infortuni. Con ogni probabilità la Casa di Monaco vorrà rinnovare la fiducia al proprio portacolori con l’intento di gettare le basi per il 2023. Sul fronte Rinaldi, invece, Misano rappresenta una sorta di crocevia, considerando il successo dello scorso anno.

Questa è la panoramica generale dei team ufficiali, dove le certezze sono di gran lunga maggiori rispetto ai dubbi e gli interrogativi. Sta di fatto che la permanenza di Toprak in Yamaha ufficiale chiuda di fatto le porte della squadra factory a Gerloff, mentre Dominique Aegerter rischia nuovamente di rimanere al palo come lo scorso anno a meno di rimescolamenti interni in Yamaha. Oppure nel caso in cui un'altra Casa si faccia avanti. 

Sulla graticola ci sono però diversi piloti: è il caso di Mahias, la cui avventura con Puccetti pare vicino ai titoli di coda, mentre sarà interessante capire il futuro di Axel Bassani. Rimarrà con Motocorsa oppure cercherà di valutare altre opzioni?

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