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SBK, Pedercini: “Il contratto non è stato rispettato, non ho chiesto soldi extra”

Lucio si difende dalle accuse di Cresson: “Quanto dichiarato da Loris è falso. La moto è di proprietà del team e il contratto non è stato rispettato da parte sua”

SBK: Pedercini: “Il contratto non è stato rispettato, non ho chiesto soldi extra”

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In merito alle accuse mosse da Loris Cresson nei confronti di Lucio Pedercini, il patron del team tricolore si è voluto difendere riguardo quanto dichiarato nelle ultime ore da parte del suo ex pilota belga. Per l’occasione abbiamo contattato Lucio, il quale ha voluto manifestare apertamente il proprio punto di vista:

“Dispiace davvero tanto leggere certe affermazioni irrispettose nei miei confronti – ha detto – quanto dichiarato da Loris Cresson non corrisponde al vero, perché falso. Preferisco però non gettare ulteriore benzina sul fuoco, ma ci tengo a chiarire alcuni punti. Innanzitutto non ho mai chiesto soldi extra, dal momento che il budget era già stato fissato a inizio stagione, inoltre la moto è di proprietà del team. Per quanto riguarda il discorso contrattuale, questo non è stato rispettato”.

Questa la difesa di Lucio, il quale ha preferito evitare ulteriori polemiche alla vigilia del round di Assen, che vedrà Leon Haslam salire in sella alla Kawasaki per sostituire il pilota belga.

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