Tu sei qui

SBK, Baz: “Petrucci può già vincere ad Austin, gli servirà anche un po’ di culo”

“In America finivo le gare che non mi sentivo più le dita della mano. BMW? Avevo bisogno di stabilità, anche noi arriveremo a giocarci le vittorie”

SBK: Baz: “Petrucci può già vincere ad Austin, gli servirà anche un po’ di culo”

Share


Una presentazione in grande stile quella di BMW, tanto da portarci sul set di Casinò Royale. Avete letto bene! Alla vigilia dell’inizio del Mondiale, la Casa di Monaco è stata protagonista di un evento inedito con fiches presenti sui tavoli, accompagnate ovviamente da carte da gioco e piloti che si trasformano giocatori professionisti.

All’appello non potevano quindi mancare i portacolori della Casa di Monaco tra cui Loris Baz. C’è tanta attesa nei confronti del pilota francese, che torna nel Mondiale SBK dopo l’avventura maturata nel MotoAmerica con Ducati. È proprio il Campionato americano è stato uno dei temi di cui abbiamo parlato con lui.

“Petrucci? Io credo che lui abbia tutto per vincere alla prima gara – ha esordito – in quelle seguenti invece potrebbe essere diversa la situazione, però sono convinto abbia il potenziale per fare bene. Ducati ha fatto tutto quello che doveva, ovvero provare in Europa le gomme Dunlop come avevo detto io lo scorso anno. Con questi test hanno trovato una certa stabilità. Il mio problema è stato che la mia avventura in America è partita tardi, di conseguenza ho dovuto rincorrere fin dall’inizio”.

Pensi che possa puntare al titolo Danilo?

“Di sicuro in certe piste faticherà, ma in altre potrà fare bene ed essere veloce. Se ha un po’ più di culo, gli auguro di vincere (sorride). Ricordo che in America, a causa della rigidità della moto, non sentivo più le dita della mano”.

Loris, come mai hai scelto la sfida con BMW?

“Io sono andato in America con l’intento di tornare qua nel Mondiale SBK e avere una squadra competitiva. Ducati voleva tenermi negli States, ma quando BMW mi ha fatto l’offerta ho accettato. Come ho detto il mio obiettivo era quello di correre con un programma stabile. Purtroppo in passato non sono stato fortunato con i team, dato che molti di loro hanno poi chiuso. Ora che sono qua so che posso avere certezze”.

Quali sono le ambizioni?

“Ovviamente sono felice di essere tornato qua con il progetto BMW. Ci sarà tanto da fare durante la stagione e di questo ne sono consapevole. La gente pensa che in SBK sia facile sviluppare, invece ci vuole tempo e pazienza. Durante l’inverno abbiamo lavorato molto sulla  moto, credo che l’ingresso in curva sia uno dei punti forti, inoltre sono stati fatti passi avanti col motore. Bisogna però continuare a migliorare sotto altri aspetti”.

Quanto ci vorrà per arrivare alla vittoria?

“Non voglio darmi un obiettivo definito, dato che è la prima volta che BMW ha quattro moto presenti in pista regolarmente. Sono però convinto che con il lavoro arriveremo alla vittoria, perché la Casa ha investito molto in questo progetto”.

   

Articoli che potrebbero interessarti