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MotoGP, Guintoli: "Una 24 Ore è la peggiore e insieme la migliore gara per un pilota"

VIDEO - Il collaudatore Suzuki MotoGP e vincitore del Mondiale Endurance: "Mir ha fatto una bella stagione, ma ha trovato sulla sua strada un francese fortissimo"

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Campione del mondo SBK con l’Aprilia, vincitore del Mondiale Endurance, comprese 24 Ore di Le Mans e Bol d’Or, ex pilota in MotoGP, collaudatore per la Suzuki, Youtuber, Sylvain Guintoli è un uomo per tutte le stagioni (e le moto) benché si tratti di affrontarle su una moto.

A EICMA lo abbiamo intercettato ed è finito nelle ‘grinfie’ del nostro Paolo Scalera.

Sylvain, come è andata la sua stagione nelle gare di durata?
L’endurance è un’esperienza differente che mi è piaciuta molto, una vera sfida per la squadra, la moto ma anche per il pilota. Una 24 Ore è la gara peggiore ma anche migliore che abbia mai fatto. Le condizioni della pista cambiano continuamente, si corre di notte, è veramente una bella esperienza”.

Hai seguito da vicino la MotoGP, cosa pensi dell’annata di Mir?
Joan ha fatto una bella stagione, ma abbiamo trovato un francese fortissimo, Fabio Quartararo. Lo sviluppo della moto è andato avanti, dobbiamo ancora lavorare sull’abbassatore, ma nel complesso va bene in ogni pista”.

Come fai a passare da una moto all’altra così facilmente?
L’esperienza aiuta, conosco bene la GSX-R avendo già corso tre volte la 8 Ore di Suzuka. la MotoGP si guida in modo diverso, ma riesco ad adattarmi bene”.

Come hai iniziato la tua carriera di pilota?
Da bambino in pista, poi a 16 anni avevo preso la patente per il 125. Guido ancora in strada, ho una GSX-R 1000 ma l’ho trasformata presto per la pista”.

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