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MotoGP, Dottor Costa: "Marquez ha capito che le ferite possono essere un dono"

Il medico italiano ha scritto una lettera aperta indirizzata a Marc: "adesso è ora di diventare più forte di prima, ricorda la storia di Doohan"

MotoGP: Dottor Costa: "Marquez ha capito che le ferite possono essere un dono"

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Il dottor Claudio Costa, per tutti il dottorcosta, ha voluto scrivere una lettere aperta dedicata a Marc Marquez  dopo la vittoria del Sachsenring. Il medico italiano da tempo è un grande ammiratore del campione spagnolo, tanto da avergli dedicato anche un libro. A Costa non sono sfuggite le parole di ringraziamento fatte da Marc nei confronti di Doohan, che Claudio salvò dall’amputazione della gamba dopo l’incidente del 1992.

Ecco cosa ha scritto.

Sotto il cielo della Germania è avvenuto un miracolo umano. Dopo più di 500 giorni, Marc Marquez ha vinto un Gran Premio.

Le ferite, le fratture, le infezioni, le sofferenze non sono state dimenticate, ma sono diventate un dono, una coscienza nuova con cui interpretare le corse. Infatti negli ultimi giri Marc non è calato fisicamente, ma al contrario ha mollato il sano Oliveira, giunto alle sue spalle.

Intervistato a fine gara da increduli cronisti, Marquez ha detto tra le lacrime di aver parlato a lungo  al Mugello con Mick Doohan dell’incidente del 1992 ad Assen, dove il forte pilota australiano rischiò di perdere la vita oltre a una gamba. E dopo vinse 5 titoli di Campione del mondo.

Credo abbia imparato che le ferite possano diventare veramente un dono.

E se ci credi, gli Dei ti mandano anche qualche goccia di pioggia.

Bentornato Marc. Solo gli eroi portano con vanto le cicatrici delle ferite.

Adesso è ora di diventare più forte di prima. Ricorda la storia di Doohan: dare un significato al dolore e alla tristezza è stato il vero miracolo.

Io c’ero!

Tuo, dottorcosta

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