Tu sei qui

SBK, Eugene Laverty, cado (a 218 Km/h): "se ti fermi ti blocchi"

Il pilota della BMW era caduto ieri durante la FP3. Prontamente soccorso ha dovuto rinunciare alla Superpole e a Gara1, ma oggi è di nuovo in pista"

SBK: Eugene Laverty, cado (a 218 Km/h): "se ti fermi ti blocchi"

Share


Eugene Laverty è stato dichiarato ‘abile e arruolato’ e prenderà parte ad entrambe le gare di oggi. Il pilota della BMW era caduto pesantemente a 218 Km/h alla curva 10, l'ex 'Tramonto' in FP3 sabato e ha dovuto rinunciare sia alla Superpole che a Gara1.

"Sto sorprendentemente bene - ha spiegato Laverty, 35 anni, sposato con la affascinante Pippa Morson - Mio fratello John si è preso cura di me. Molti piloti aspettano di vedere come va il giorno dopo. Ma se si aspetta così tanto, allora il danno è fatto,  tutti i muscoli si bloccano. Mi sono sentito meglio già sabato pomeriggio e di nuovo questa mattina. Ho un sacco di lividi, il colpo peggiore è stato il collo e la parte bassa della schiena. Non so se la moto mi ha colpito, se ho colpito i cumuli di pneumatici o se è stato a causa della ghiaia. John si è assicurato che non avessi più blocchi, posso toccare di nuovo le dita dei piedi".

Eugene non è stato molto fortunato in questo inizio di stagione.

"Sembra proprio di sì - è stato il suo commento - Non mi sarei mai aspettato di schiantarmi in quel punto. In FP3 siamo riusciti a fare un grande passo avanti, ho fatto 1'34.9 e 1'35.1. Quindi volevo finire le prove senza fare pazzie".

Le cause dell’incidente non sono ancora note. Alcuni hanno suggerito che potrebbe aver avuto un problema con i freni, essendo Misano la prima volta che Laverty ha guidato con il sistema Brembo, ma Eugene ha smentito l’ipotesi.

 "Quando ho frenato, la ruota anteriore si è bloccata immediatamente. Normalmente questo non accade con il pneumatico Pirelli. Devo prima abituarmi agli altri freni, ci vuole un po' di tempo. Non c’è stato nessun problema meccanico, i freni erano a posto".

 

Articoli che potrebbero interessarti