MotoGP, Misano progetta (e spera) di aprire a 10.000 spettatori il suo GP

Il progetto preliminare è stato inviato a Stefano Bonaccini, presidente dell’Emilia Romagna. Albani: "Il prato sarebbe chiuso, spettatori solo in tribuna e secondo i più elevati standard di sicurezza"

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Mentre il boss della Dorna nel corso della riunione dedicata alla sicurezza, a Brno, si è lasciato scappare che probabilmente la stampa non sarà ammessa a seguire i Gran Premi nel corso dell’intera stagione il circuito di Misano, al contrario, sta lavorando per ospitare almeno 10.000 spettatori sulle sue tribune.

Parliamo ovviamente del GP in programma il 13 settembre prossimo. Quello del rientro previsto di Marc Marquez, sempre che il fuoriclasse di Cervera non si lasci tentare da un rientro anticipato nel GP della Stiria, fra meno di due settimane.

“Per poter ospitare il pubblico, seppure in forma ridotta - ha spiegato Andrea Albani , a.d. del circuito di Misano - abbiamo studiato un progetto di fattibilità: parcheggi dedicati per ogni tribuna, via di accesso separate e, ovviamente temperatura misura all’ingresso. I prati non saranno utilizzati, quindi accesso solo dalle tribune”.

Il progetto preliminare è stato inviato a Stefano Bonaccini, presidente dell’Emilia Romagna e a tutti gli organi interessati. Si è in attesa, ora, del benestare della Regione.

Non rimane che sperare, ora, che l’iniziativa di Misano, dia una spallata all’inerzia della Dorna sul problema ‘stampa’, anche perché nel contempo la Superbike va avanti come sempre con i (pochi) soliti giornalisti ammessi nel paddock.

C’è da comprendere, comunque, il timore della Dorna dopo la scoperta di un caso di positività all’interno del paddock di Brno, ma soprattutto per il crescente numero di contagi di cui sta soffrendo la Spagna e, in particolare, Barcellona e la provincia di Aragon. Cosa che potrebbe mettere a rischio le due gare che sono in programma proprio nella regione.

Il timore di vedersi fermare tutto al momento ancora non c’è, ma pende sul campionato la possibile introduzione di obblighi di quarantena per i cittadini spagnoli che renderebbero sicuramente più difficili le trasferte.

 

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