SBK, Melandri: "Il mio ritorno in gara? Ho sbagliato al primo giro"

"La Ducati Panigale V4R si adatta bene al mio stile di guida, ma il mio problema sono state le qualifiche. Il podio? È ancora distante"

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La prima gara post Covid della stagione Superbike dal tracciato di Jerez ci ha regalato una Ducati finalmente vittoriosa dopo il triplo terzo posto di Scott Redding a Phillip Island. Scott quest’oggi ha sfruttato il lavoro fatto nei test dopo il lockdown ed è riuscito a vincere la sua prima gara nella categoria, portandosi anche in testa alla classifica del campionato. Dietro di lui le Rosse si sono classificate in 4° posizione con Chaz Davies, in 6° con Michael Ruben Rinaldi e all’8° posto con il ritrovato Marco Melandri. 

Marco, prima gara sulla Panigale del team Barni ed un 8° posto agguantato dopo una bella rimonta. Com’è andata?

“È stata davvero una bella gara – ci ha detto Marco - anche sono un po’ deluso da quanto fatto nella Superpole. Durante la corsa ho fatto un errore in curva 6 al primo giro, ho perso il posteriore e mi sono trovato ultimo. Quindi ho cercato di recuperare”. 

Questa ottava posizione come si colloca rispetto agli obiettivi che ti eri posto prima di questo weekend?

“Il mio obiettivo era più o meno in linea con quanto fatto oggi. Sono contento del passo che ho avuto per tutta la gara e delle mie condizioni fisiche. Il problema sono state le qualifiche, non posso partire in settima fila, voglio essere almeno nelle prime tre nelle prossime gare”. 

Cosa manca per migliorare anche in qualifica?

“Soffro molto con l’anteriore a centro curva perché il posteriore si muove troppo e faccio fatica a tornare in traiettoria. Devo continuare a lavorare, oggi abbiamo fatto dei passi in avanti nell'assetto per quanto riguarda la parte posteriore della moto mentre ora dobbiamo concentrarci sull'anteriore”. 

Come ti stai trovando con la V4? Prima di questo fine settimana avevi fatto solo un test, state ancora imparando a conoscervi?

“Questa V4 R si adatta abbastanza bene al mio stile di guida ma so di dover lavorare ancora su me stesso. Il team sta capendo cosa voglio dalla moto e abbiamo del margine per migliorare. Questa moto ha un gran motore”.

Che sensazione è stata tornare in griglia e poi partire allo spegnimento dei semafori?

“È stato davvero divertente, mi sono sentito bene sulla moto per tutta la gara. Sono ancora lontano dal podio ma non ero troppo distante dal secondo gruppo e con una miglior qualifica ed una partenza più solida forse sarei potuto stare con loro”. 

Audio raccolto da Riccardo Guglielmetti a Jerez

Foto: Barni Racing Team FB

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