SBK, La Honda tenta l'assalto a Sandro Cortese per il 2020

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Cosa farà Sandro Cortese il prossimo anno? È una delle domande che tengono ancora banco nel mercato Superbike in vista del 2020. Il pilota tedesco, scaricato lo scorso ottobre da GRT, sembrava ad un passo dalla firma con Ten Kate, invece la strada non sembra essere così in discesa come si pensava inizialmente.

La situazione pare infatti più complicata del previsto. Come ben sappiamo, l’obiettivo della squadra olandese è quella di schierare una seconda moto per il 2020, ma al momento non ci sono le garanzie necessarie da parte della Yamaha, che vorrebbe comunque tenere in squadra il tedesco, vincitore della SuperSport nel 2018.

Uno dei nodi da risolvere è senza dubbio legato alla nuova moto, che come ci ha svelato Loris Baz, sarà disponibile soltanto a partire da gennaio, in vista del test di Jerez. In quell’occasione Ten Kate avrà però a disposizione una sola R1 di ultima evoluzione, la quale verrà affidata ovviamente affidata al francese. Qualora la squadra dovesse coinvolgere nel proprio progetto anche il tedesco, a Sandro verrebbe affidata una R1 della scorsa stagione, in attesa che quella nuova arrivi a Campionato inoltrato.

Insomma, non proprio un bel modo di iniziare l’avventura. Ecco perché Ten Kate ha comunicato a Sandro che, qualora avesse altre opportunità, di coglierle senza stare troppo tempo ad aspettare.

Yamaha a parte, potrebbe esserci comunque un ultimo spiraglio per il tedesco nelle derivate, rappresentato dalla Honda. Già, perché il team di Midori Moriwaki è ancora in attesa di ufficializzare il secondo pilota che andrà ad affiancare Takahashi. Di sicuro non saranno Alessandro Delbianco, così come Ryūichi Kiyonari, nonostante quest’ultimo abbia un contratto legato a Moriwaki fino al 2020. Ecco quindi che Cortese diventa uno dei nomi che stuzzicano non poco la responsabile giapponese della squadra.

Con Honda Cortese avrebbe la possibilità di rimanere nelle derivate e cavalcare la CBR1000RR-R di ultima evoluzione, che nelle scorse settimane ha affrontato i primi test a porte chiuse ad Aragon. Il tempo però incalza e di conseguenza serve incastrare tutti i tasselli.          

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