SBK, Redding-Davies: Ducati a due punte contro Rea a Jerez

Ultima uscita di questo 2019 in Spagna con tutti i top team in azione ad eccezione della Honda, Laverty debutta con BMW, Fores e Savadori con Kawasaki

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La MotoGP lascia spazio alla Superbike. Ultimo appuntamento di questo 2019 a Jerez per le derivate, impegnate nella due giorni di test di giovedì e venerdì sul tracciato spagnolo. Sarà l’occasione per vedere in azione tutte le squadre ufficiali, ad eccezione della Honda, che come già sappiamo ha provato a porte chiuse in settimana sulla pista di Aragon.

Che peccato non vedere in azione Alvaro Bautista e Leon Haslam con l’ultima evoluzione della Casa dell'Ala Dorata, ci consoleremo però con tutti gli altri big, a partire da Johnny Rea. Rispetto alla precedente uscita di Aragon, il meteo dovrebbe essere alleato di squadre e piloti, di conseguenza sarà possibile avere un quadro generale della situazione di fine anno.

Già, perché in occasione del precedente test al Motorland, il Cannibale ha trascorso più tempo fermo al box che in pista, proprio per questo motivo siamo convinti vorrà sfruttare a pieno la due giorni per trarre tutte le informazioni necessarie dalla moto in vista del nuovo anno. Il motore rappresenta senza ombra di dubbio il punto focale su cui concentrarsi, viste le difficoltà nel contenere il potenziale del quattro cilindri della Panigale V4. A Jerez non mancherà infatti la Ducati con Scott Redding e Chaz Davies. Sarà quindi l’occasione per una comparazione tra le due squadre che puntano al trono delle derivate.

Per Scott si tratta della terza uscita in rosso dopo Valencia ed Aragon. C'è quindi curiosità nel vedere quelle che saranno le sue prestazioni dopo il miglior tempo siglato al Motorland due settimane fa. In quell’occasione bisogna ricordarsi che Rea preferì non girare, questa volta invece assisteremo finalmente a un confronto tra i due. Rimanendo in casa Ducati, spicca la presenza di Michele Pirro in sella alla Ducati del team Barni, visto il forfait di Leon Camier, ancora dolorante dopo la caduta di Aragon.

In Spagna ritroveremo poi la Yamaha con van der Mark e la new entry Razgatlioglu, così come i rookie Gerloff e Caricasulo in sella alla R1 del team GRT. Parlando di novità, spicca poi Xavi Forés, di nuovo nel Mondiale SBK dopo l’avventura con nel BSB. L’ex alfiere Barni ha preso al balzo l’occasione con la Kawasaki di Puccetti, proprio come ha fatto Lorenzo Savadori, che nel 2020 sarà chiamato a tenere alti i colori del team di Lucio Pedercini.  

Come detto la tappa di Jerez rappresenta l’ultima uscita del 2019 per squadre e piloti. Tra coloro che hanno deciso di sfruttare l’appuntamento anche BMW. Il team tedesco, tornato in viste ufficiale nel Mondiale lo scorso anno, vedrà il debutto sulla S1000RR di Eugene Laverty. Al suo fianco Tom Sykes, che spera di trovare un motore più performante dopo le difficoltà incontrate nella precedente stagione.

 

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