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MotoGP, Crutchlow, dopo 38 anni, come Barry Sheene

I NUMERI. Da tanto tempo un britannico non guidava la classifica nella classe regina: sono passate 289 gare

MotoGP: Crutchlow, dopo 38 anni, come Barry Sheene

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I tifosi britannici hanno dovuto aspettare 589 gare o, se preferite, 38 anni e 344 giorni per trovare un loro pilota in cima alla classifica della classe regina. L’ultimo era stato Barry Sheene dopo il GP del Venezuela nel 1979, ora c’è Crutchlow. Non è l’unico dato interessante che   segue la vittoria di Cal in Argentina.

- In 69 anni di motomondiale, i piloti britannici hanno vinto 138 gare nella classe regina e 382 in tutte le classi. Crutchlow, con 3 vittorie in MotoGP, ha eguagliato John Hartle.

- Cal è il secondo pilota britannico a vincere un Gran Premio in Argentina, il primo era stato Mike Hailwood nel 1963.

- Crutchlow è salito sul podio almeno una volta in MotoGP nelle ultime 7 stagioni. Solo due piloti britannici hanno fatto meglio di lui: Mike Hailwood (8 stagioni consecutive) e Geoff Duke (10).

- Grazie al suo successo, Cal ha regalato la 750ª vittoria a Honda nel motomondiale.

- L’ultimo pilota britannico a vincere due gare consecutive nella classe regina è stato Barry Sheene, in Belgio e Svezia nel 1977. Ad Austin Crutchlow avrà la possibilità di eguagliarlo.

Il fine settimana a Termas de Rio Hondo, però, ha riservato anche altre curiosità:

- Jack Miller è partito dalla pole position per la sua prima volta dopo 50 gare in MotoGP, è stata anche la prima volta per un pilota Ducati di un team satellite. L’ultimo pilota australiano a partire davanti a tutti era stato Casey Stoner, a Phillip Island, nel 2012.

- La pole di Miller è stata la seconda consecutiva di un team satellite: in Qatar era stato Zarco il 1° in qualifica. È la prima volta che accade dal 2005, quando Sete Gibernau partì in pole sia in Turchia che a Valencia, se invece si cercano due piloti diversi nello stesso anno Barros fece la pole in Portogallo e Sete in Cina.

- La vittoria di Cal Crutchlow è la 26ª di un team satellite in MotoGP, tutte conquistate da piloti Honda: Sete Gibernau (8 vittorie), Marco Melandri (5), Max Biaggi (3), Alex Barros (3), Cal Crutchlow (3), Makoto Tamada (2), Toni Elias (1) and Jack Miller (1).

- Era dal GP dal GP di Assen 2016 che non salivano due piloti di team satelliti sul podio: ci riuscirono Miller (1°) e Redding (3°).

- Cal Crutchlow è il primo pilota di un team satellite ad essere in testa al campionato dopo Gibernau nel 2004.

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