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MotoGP, Syahrin a Buriram si gioca la sella della Yamaha Tech3

Il pilota malese guiderà la M1 nei test in Tailandia. Poncharal: "potrebbe essere una buona scelta per noi, decideremo dopo le prove"

MotoGP: Syahrin a Buriram si gioca la sella della Yamaha Tech3

Dopo Yonny Hernandez a Sepang, sarà il malese Hafizh Syahrin a salire sulla Yamaha M1 del Team Tech3 nei prossimi test in programma in Thailandia. Se il colombiano era stato soltanto un sostituto temporaneo a Folger, che ha deciso di non correre nel 2018, i tre giorni a Buriram saranno un vero e proprio esame per Syahrin, in predicato di correre per tutta la stagione con la squadra francese.

Sono felice e onorato di avere Hafizh con noi per i test a Buriram - ha dichiarato il team manager Hervé Poncharal - Come tutti sanno, da quando Folger ha deciso di non potere correre nel 2018, abbiamo cercato di capire chi fosse il giusto sostituto. Dopo i test di Sepang abbiamo avuto molte riunioni e abbiamo deciso che Hafizh Syahrin sarebbe un’ottima scelta per il Team Tech3”.

Saranno solo tre giorni di test, ma sono più che convinto che Hafizh ci farà vedere quello di cui è capace - continua - È giovane, ha solo 23 anni, è già salito sul podio in Moto2 e non è una cosa facile. Nel 2017 ha terminato la stagione nei primi 10 in Moto2 ed è un enorme risultato, perché so quanto sia combattuta quella classe. Come ho sempre detto, avere un pilota giovane ha più senso per la squadra che averne uno con esperienza. Facciamo questo test, sono già completamente entusiasta e ottimista, e subito dopo le prove a Buriram prenderemo la decisione finale”.

Logicamente è al settimo cielo Hafizh Syahrin che entrerà già nella storia a Buriram come primo malese alla guida di una MotoGP.

Prima di tutto, voglio ringraziare Hervé Poncharal per avermi dato questa possibilità, e naturalmente anche tutto il team Tech3 - dice - Cercherò di fare del mio meglio in questo 3 giorni in Tailandia. Per me, guidare una MotoGP è un sogno che diventa realtà. Devo ammettere che sono troppo eccitato di  avere questa opportunità. Spero di essere veloce dall’inizio e di mostrare a tutti quello di cui sono capace”.

Sarà un vero e proprio battesimo del fuoco per lui.

Sono incredibilmente felice e non vedo l’ora di essere a Buriram, perché per me sarà la prima volta che guiderò una MotoGP. So che dovrò imparare molte cose sulla M1 e sono ansioso di provare a capire come lavora la squadra perché so che hanno molta esperienza, perciò dovrò approfittarne. Quest’inverno mi sono allenato molto e spero che questo duro lavora sia i suoi frutti, non vedo l’ora che inizino questi test” conclude.

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