Primi chilometri insieme per Lorenzo Zanetti ed il team Factory Vamag sul circuito di Imola, in una giornata caratterizzata da un caldo soffocante e la presenza in pista di motociclisti amatoriali, che non avevano il passo (né il mezzo tecnico) del pilota bresciano.
Dopo la rottura con Roberto Rolfo, il team motorizzato MV Agusta riparte con il secondo piazzato nella classifica del CIV Superbike (alle spalle dell’imprendibile Pirro del team Ducati Barni) che ha già corso nel Mondiale SBK e che in Supersport ha ottenuto una vittoria ed 8 podi, mostrando uno stile di guida davvero aggressivo.
Grande soddisfazione per Learco Ghelfi, team manager Factory Vamag: “nonostante ad Imola ci fosse un caldo pazzesco e la presenza in pista di molto amatori -spiega Ghelfi- Lorenzo è riuscito ad impressionarci, girando subito forte, siglando gli stessi tempi di Rolfo nella gara di maggio. Il pilota ha quindi preso confidenza immediatamente con la squadra e con la moto, che ha già guidato l’anno scorso”.
Che differenza hai notato tra Zanetti e Roberto Rolfo?
“Penso che Rolfo sia un gran pilota, ma con noi non ha ottenuto i risultati che ci aspettavamo; sarà perché è più giovane di Roberto, sarà perché si è sentito ‘cacciato’ dal Mondiale Supersport ingiustamente, sta di fatto che ho trovato in Zanetti molta più grinta e motivazione di quanta non ne avesse Rolfo”.
Avete iniziato la stagione con una vittoria, in Australia; nel frattempo la moto è evoluta?
“Dall’inizio dell’anno ad oggi la nostra MV è evoluta molto e, devo dirlo, per Rolfo abbiamo dato il massimo, facendo tutto il meglio per lui e per il team. In Australia abbiamo portato una evoluzione del motore dello scorso anno, sul quale si continua a lavorare. Abbiamo anche migliorato il sistema di raffreddamento, grazie ad un radiatore nuovo, che abbassa le temperature del nostro propulsore".
In cosa ti ha colpito Zanetti?
“Aggredisce le curve in maniera diversa rispetto a Rolfo, butta dentro la moto come fanno in pochi. Lorenzo ha voglia di riscatto e penso che con lui possiamo giocarci il podio spesso, nei prossimi round. Ad Imola ha girato negli stessi tempi segnati in gara da Rolfo, ma era alla sua prima uscita, con gomme standard, un caldo del diavolo ed in mezzo a tanti amatoriali”.
Stesso entusiasmo dopo il test per Zanetti: “sono contento di essere tornato a lavorare con il mio ex meccanico Filippo Burgatti -ha dichiarato Lorenzo- e confermo le buone impressioni che avevo del team osservandolo da fuori. La moto mi è piaciuta e penso che ci siano tutte le carte in regola per fare molto bene”.