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SBK: Sykes "brucia" Checa. Biaggi 17°

La pista consiglia prudenza e Max è indietro. Melandri dodicesimo

SBK: SBK: Sykes "brucia" Checa. Biaggi 17°

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Strane qualifiche Superbike quelle odierne a Silverstone con alcuni risultati prevedibili ed altri decisamente sorprendenti.

Nella norma possiamo trovare la pole provvisoria di Tom Sykes (Kawasaki) che alla luce dei risultati e del fatto che corre in casa poteva essere prevedibile. Stesso dicasi per il secondo tempo di Carlos Checa - due volte vincitore lo scorso anno - che su questa pista è andato sempre veloce.

Sorprende, poi, fino ad un certo punto il terzo tempo di Sylvain Guintoli che ha trovato nuovi stimoli nel passaggio al team Pata.

Non era certamente, invece, prevedibile il quarto crono di Leon Camier con la Suzuki che sinora non aveva mai fatto vedere grandi guizzi e, invece, su questa pista è riuscito a trovare voglia ed assetto per stare con i primi. E che l'aria di "casa" faccia bene al team Crescent Suzuki lo dimostra anche il decimo tempo di John Hopkins. Ed a proposito di piloti "locali" bene hanno fatto Davies e Laverty, rispettivamente quinto e settimo.

Le Ducati sono andate bene come conferma la presenza nella top ten anche delle 1198 di Smrz, Zanetti e Berger, dove non c'è, invece, quella di Davide Giugliano che dopo la caduta nelle libere della mattina ha avuto qualche difficoltà nella sessione di qualifiche non facendo meglio del diciannovesimo tempo.

E proprio con il romano che iniziamo a parlare dei risultati negativi (ma tutto è ancora da rivedere nella seconda sessione di qualifica di domattina). Infatti cosa dire del dodicesimo crono di Marco Melandri o del diciassettesimo di Max Biaggi? Le condizioni della pista, in parte asciutta e in parte bagnata, hanno forse convinto questi top rider a evitare rischi, riservandosi eventuali exploit per domani.

E' evidente, comunque, che il fattore meteo sarà determinante anche in funzione di scelte strategiche. Le Ducati sono apparse, almeno in questa prima sessione, decisamente competitive, tanto che a pochi minuti dal termine c'erano ben quattro bicilindriche bolognesi nei primi cinque posti. Si è anche visto che Guintoli sarà un osso duro non solo perché il francese è sempre andato forte con il bagnato ma anche per la gran voglia di rivalsa che sta covando. Il fattore-campo, poi, potrebbe ritornare in auge e Sykes, Davies e Laverty, insieme a Camier vogliono vincere davanti al proprio pubblico.

Alle 9,45 locali (le 10,45 italiane) ci sarà la seconda qualifica che determinerà i 16 ammessi alla Superpole, Vista la situazione non sarà una sessione tranquilla.


I TEMPI DELLE PRIME QUALIFICHE:

1. Sykes (Kawasaki) 2'06.115 media 168.475 kmh;

2. Checa (Ducati) 2'06.148;

3. Guintoli (Ducati) 2'06.576;

4. Camier (Suzuki) 2'06.617;

5. Davies (Aprilia) 2'06.684;

6. Smrz (Ducati) 2'06.795;

7. Laverty (Aprilia) 2'06.851;

8. Zanetti (Ducati) 2'06.869;

9. Berger (Ducati) 2'06.967;

10. Hopkins (Suzuki) 2'07.007;

11. Badovini (BMW) 2'07.089;

12. Melandri (BMW) 2'07.244;

13. Haslam (BMW) 2'07.401;

14. Canepa (Ducati) 2'07.404;

15. Baz (Kawasaki) 2'07.499;

16. Fabrizio (BMW) 2'07.658;

17. Biaggi (Aprilia) 2'07.723;

18. Rea (Honda) 2'07.740;

19. Giugliano (Ducati) 2'07.810;

20. Aoyama (Honda) 2'07.996;

21. Salom (Kawasaki) 2'09.438;

22. Johnson (Kawasaki) 2'10.043;

23. Brignola (BMW) 2'11.645;

24. McCormick (Ducati) 2'13.730.

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