Edoardo Colombi vestirà dei nuovi colori nella stagione 2026 della Supersport britannica. Reduce da una complicata annata di esordio nella categoria con una delle Ducati V2 di TAS Racing, su cui è salito dopo aver sfiorato la conquista del titolo di Campione del British Sportbike nel 2024, il giovane pilota italiano proseguirà il suo apprendistato in sella alla Panigale andando ad affiancare James McManus tra le fila del team MMB Racing.
Una nuova avventura a cui Colombi guarda con fiducia ed entusiasmo, dopo i positivi test svolti in Spagna all’inizio del mese di marzo.
“Sono molto felice di far parte del team MMB Racing quest’anno. Penso che sia una squadra fantastica e credo che insieme potremo ottenere ottimi risultati in questa stagione - ha affermato il Campione del Trofeo Aprilia RS660 2023 - Ho imparato molto l’anno scorso, all’esordio in Supersport, e adesso è il momento di fare un passo avanti. Abbiamo svolto dei test davvero positivi in Andalusia e non vedo l’ora che inizi la stagione. Lavoreremo sodo per lottare nelle prime posizioni”.
Il pilota lombardo avrà accanto a sé McManus, Campione britannico della Junior Supersport 2022, al rientro nella classe Supersport dopo l’infortunio che ha compromesso la sua passata stagione.
“Il 2025 è stato un anno difficile per me a causa degli infortuni, ma durante l’inverno mi sono allenato duramente con mio fratello Eugene per tornare in piena forma - ha raccontato - È fantastico avere Edoardo al mio fianco in squadra quest’anno; sarà un’annata di grande apprendimento per noi, con me al rientro da un infortunio ed Edoardo in una nuova squadra. Tuttavia, siamo entrambi pronti a lavorare sodo e molto entusiasti di riprendere a correre. Non vedo l'ora che inizi la stagione 2026”.
Grande entusiasmo traspare anche dalle parole del Team Manager John Laverty, che ha dichiarato: “Non vediamo l’ora che inizi questa stagione: entrambi i piloti hanno svolto dei test molto positivi in Spagna e stanno facendo ottimi progressi. James si sta ovviamente riprendendo dalla frattura al piede subita lo scorso anno e sta tornando più forte che mai, mentre Edoardo ci ha impressionato fin dal suo ingresso in squadra. Quindi è una questione di pazienza e di tempo, poiché sappiamo che entrambi i piloti hanno un potenziale enorme. Non c’è alcuna pressione su di loro; vogliamo dare loro la possibilità di imparare e progredire, continuando a prendere slancio nel corso della stagione”.