C’è anche Lorenzo Baldassarri nel poker di Ducati che hanno chiuso davanti a tutti il martedì di test a Phillip Island. Il nuovo portacolori del team Go Eleven, infatti, ha piazzato la sua Rossa in terza posizione, con un ritardo di 7 decimi dal riferimento di Nicolò Bulega. Un bel segnale in vista del Round inaugurale della stagione, a cui il marchigiano può guardare con una certa fiducia e con la consapevolezza di essere sulla strada giusta per disputare un’ottima annata di rientro nel Mondiale Superbike.
“Quale è stata la mia reazione quando ho visto che ero terzo? È stato bello, perché ieri avevo fatto un bel giro e quando avevo visto che ero 5° avevo detto che era tanta roba - ha raccontato a fine test - Quando sei così vicino al terzo, un po’ rosichi, ma ieri ero molto felice in realtà, perché il 5° posto era al di sopra delle aspettative. Oggi, però, aver chiuso 3° prima del weekend di gara, mi gasa. Sono contento perché mi sto adattando molto bene alla moto e mi sento sempre di un tutt’uno con questa Ducati”.
C’è la possibilità che questo terzo posto sia il preludio a un podio in gara?
“Diciamo che questo terzo posto non è arrivato per caso: è stato costruito e, secondo me, c’è ancora molto da costruire - ha risposto - Dobbiamo continuare a lavorare come abbiamo fatto in questo test, essere sempre lucidi e non voler strafare, perché secondo me si possono fare altri passi avanti”.
Per fare ulteriori progressi, Lorenzo potrà attingere anche da ciò che ha osservato seguendo Bulega nel suo ultimo time attack.
“Lui è proprio un tutt’uno con la moto, come si era visto sia dalla TV che a bordo pista - ha commentato - Pensavo che guardarlo mi avrebbe soltanto incasinato, perché fa un altro sport. Invece, sono contento perché sono riuscito a seguirlo e a vedere delle cose interessanti. Quando segui qualcuno che fa la differenza su tutti spesso ti scarica, invece è una cosa che mi ha gasato, perché è lì che vorrei arrivare anch’io. Non è una cosa che si costruisce dall’oggi al domani, ci vorrà tempo, però spero di arrivarci prima della fine della stagione”.
Baldassarri ha poi concluso parlando dello stato d’animo con cui ha raggiunto l’Australia: “Sono partito molto carico, perché questa è una delle piste più belle del mondo e ho l’opportunità di guidare una delle moto più belle di sempre, a livello di pacchetto. Pur essendo partito carico avevo comunque un po’ di dubbi, perché non avevo mai fatto dei giri spinti e non sapevo quale fosse la velocità reale. Però, anche andando piano o sull’umido, senti se la moto è tua o se siete ancora lontani. Quindi, qualcosa di buono lo avevo già assaporato e questo mi ha permesso di essere abbastanza tranquillo e sereno da scoprire quello che sarebbe successo ai test”.