Secondo al termine dell’ultimo giorno di test su un tracciato di Portimao inzuppato e che dunque non ha concesso alle squadre di portare a compimento come avrebbero voluto il classico programma invernale in vista dell’avvio di stagione fissato per il weekend del 20 – 22 febbraio in Australia, nella sua analisi conclusiva Iker Lecuona ha cercato di guardare al bicchiere mezzo pieno, evitando di lamentarsi delle bizze del meteo che hanno certamente influenzato la sua tabella di marcia.
“Sono molto soddisfatto del mio lavoro, del nuovo capotecnico, del team e della moto – ha evidenziato - Ho capito diverse cose oggi. Malgrado le condizioni difficili tra il vento e la pioggia, siamo riusciti a fare bene e a prepararci in vista dell’Australia. Nel complesso quindi sono contento. Anche se non ho potuto girare a lungo, il tempo trascorso in pista è stato di qualità”.
A far tirare un sospiro di sollievo allo spagnolo al termine dei 35 giri effettuati, anche una sintonia con la sua Ducati in linea con le aspettative.
“Come detto sono state due giornate comunque utili perché mi hanno consentito di accumulare chilometri sul bagnato, di conoscere meglio la mia V4 e di trovare le sensazioni che cercavo. Di conseguenza credo di essere abbastanza pronto per il primo appuntamento, anche se spero si possa fare un ulteriore progresso a Phillip Island”, ha poi chiosato.