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Iannone ironizza sul futuro: “L’opzione migliore che ho è guidare un trattore”

“Non penso a sostituire Marquez a Portimao, perché ho un problema più grande: il mio futuro. Il piano è sempre lo stesso: aspettiamo qualcosa di interessante. Nel mentre, mi sono proposto per la vendemmia a Cà del Bosco!”

SBK: Iannone ironizza sul futuro: “L’opzione migliore che ho è guidare un trattore”

Gara 1 a Jerez si è conclusa a un passo dal podio per Andrea Iannone. Dopo aver resistito alla pressione di Alex Lowes per tutta la prima fase della corsa, il pilota di Vasto non è riuscito a fare lo stesso anche con uno scalmanato Alvaro Bautista, risalito come una furia dal settimo posto in griglia.

Avevamo chiaro già da prima della partenza che sarei stato in lotta per il podio con Alvaro e Alex Lowes. Alex era più forte nei primi dieci giri, ho cercato di gestire la situazione ed è sempre rimasto alle mie spalle. Sappiamo invece che Alvaro è più competitivo nella seconda parte di gara. Sinceramente, avevo più velocità di lui, ma quando ho provato a spingere nelle curve a destra ho perso l’anteriore e non ho più potuto farlo, perché avrei finito le gomme in tre giri - ha raccontato Andrea - È un problema dovuto alla mancanza di carico all’anteriore. Sappiamo che caricandolo di più andrei meglio, ma perderei tanto in frenata e non posso permettermelo. Comunque proveremo a migliorare qualcosa per domani. Sono più forte di Alvaro in frenata e lì recupero su di lui, ma non abbastanza perché ne ha di più in accelerazione: quando rialza la moto accelera come un demonio. Vedremo. Con un passo avanti, credo potremo lottare con lui per il podio e ci proveremo”.

Cosa ha pensato Iannone quando si è trovato in lotta con Toprak, dopo le accuse che quest’ultimo gli ha rivolto a Estoril?

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“Sinceramente, non ho niente da dirgli riguardo Estoril. Magari è lui che deve spiegare qualcosa a me. Sto scherzando: non sono arrabbiato. Non è un mio problema, perché sono io ‘pulito’. Spero non sia in difficoltà con me, perché io ho fatto la mia gara. Proprio come oggi - ha risposto - Io ho frenato un po’ prima e lui un po’ dopo. Le corse sono sempre le corse. Lui ha vinto perché è stato il più forte quest’anno. Quando vinci una gara è perché sei più veloce degli altri. È un campione e conosce bene questa situazione. Non è Natale e si fanno regali a nessuno”.

Non sarà salito sul podio, ma il portacolori Go Eleven può comunque ritenersi soddisfatto per il quarto posto.

Sì, è soddisfacente. Ma, come sempre, voglio di più. So cosa posso ottenere e quando sono alle spalle di un pilota ufficiale vedo dove perdiamo, di cosa abbiamo bisogno, perché sono un pilota esperto ed essendo sono stato pilota ufficiale in MotoGP so qual è la differenza. In ogni caso, questo è ciò che abbiamo e sto sfruttando questo pacchetto al 100% grazie alla mia squadra e a Ducati, che ringrazio per il lavoro di questo weekend - ha affermato - Conosciamo il nostro potenziale ed è per questo che a volte non sono contento di un quarto, quinto o un sesto posto. È un po’ frustrante e avvilente sapere di poter fare di più, ma non riuscire a esprimere sempre il massimo. È anche vero che le corse sono così e io sono tornato a correre l’anno scorso, dopo tantissimi anni. Non è facile incastrare tutte le pedine al posto giusto. Se avrò ancora l’opportunità di correre in futuro e si presenterà  qualcosa di più interessante, ben venga. Penso di avere ancora le capacità per poter primeggiare, per andare molto forte e fare la differenza”. 

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Ad, oggi, del resto, la situazione che concerne il suo futuro non è ancora molto chiara

“Il piano è sempre lo stesso: stiamo aspettando. Ci serve qualcosa di interessante e Ca' Del Bosco è l’opzione migliore che ho in questo momento. Ho mandato loro il curriculum, perché hanno bisogno di un autista per il trattore in occasione della vendemmia e ho detto loro che ci sarei andato io!”, ha detto sdrammatizzando con una battuta.

Parlando invece delle chance di vederlo gareggiare a Portimao in sostituzione di Marc Marquez ha affermato: “Non saprei. Al momento non è un’opzione e non ne ho parlato con nessuno. Ho solo scherzato con Rigamonti e ‘Bistecca’, sul fatto che non potevo andare in Australia per la concomitanza con Jerez. Sinceramente non ci penso in questo momento, perché ho un problema più grande, che è il mio futuro. Una scadenza? Non saprei. Credo che proveremo a capire meglio la situazione dopo questa settimana, ma attualmente non c’è nessuna novità per il prossimo anno”.

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Daniela Piazza