Da 23° a 8°, proprio così. Axel Bassani è stato protagonista di una super rimonta in Gara 1 ad Aragon, che gli ha regalato la top ten. Purtroppo per lui è dovuto partire dal fondo dello schieramento, perché è stato penalizzato per non aver rispettato le bandiere gialle in occasione della caduta di Lowes nelle FP2 del venerdì.
Il bicchiere è mezzo pieno, ma da parte di Axel non c’è molta gioia per questo sabato.
“Penso sia stata una gara divertente – ha esordito – mentalmente è stato complicato capire il momento in cui superare, dato che non ci sono molti punti qua ad Aragon, specialmente per noi che soffriamo in rettilineo, infatti rischiamo più degli altri”.
Come giudichi la sanzione?
“Ieri Alex è caduto e io sono arrivato nel punto della sua caduta 6 secondi dopo. La sua moto era già oltre le barriere e io non potevo frenare più di quanto stessi già facendo, perché sarei finito a terra in quel punto. Alla fine però non mi resta che accettare la decisione e va bene così”
Se non fossi partito dietro, come saresti arrivato?
“Sarei arrivato nella stessa identica posizione (sorride). Battute a parte, penso sia stata una gara divertente, il fatto è che abbiamo sempre lo stesso passo e sarei sollevato se riuscissi ad andare come Lowes. Alla fine il mio morale è questo, ovvero non il massimo”.
Ad inizio anno eri però tu a dettare il passo…
“Le moto sono le stesse, ma ci sono due squadre diverse che ci lavorano”.
Qual è il tuo giudizio in merito alla corsa al titolo di Toprak?
“Qua ad Aragfon Toprak non aveva mai vinto, era l’unica pista che gli mancava. Se doveva dimostrare e confermare per l’ennesima volta chi è il più forte, penso l’abbia fatto”.