La Yamaha con la stella Katsuyuki Nakasuga, il talento MotoGP Jack Miller e l’emergente Andrea Locatelli, ha coronato il suo ritorno alla 8 Ore di Suzuka con un podio mozzafiato. Dopo una battaglia serrata per la vittoria, il trio ha chiuso al secondo posto, a soli 34 secondi dai vincitori, in una prova di resistenza e abilità sotto condizioni estreme.
Brutale invece è stata la sorte per lo Yamalube YART Yamaha EWC Official Team (Marvin Fritz, Karel Hanika, Jason O’Halloran): costretti al ritiro nonostante un ritmo da podio. Il team conserva però la leadership del Mondiale Endurance 2025 con un solo punto di vantaggio. "Una delusione, ma il titolo si decide al Bol d’Or", ha commentato Niccolò Canepa, Road Racing Manager Yamaha Europa.
Canepa ha esaltato la performance di Locatelli: "Loca, al debutto a Suzuka, ha polverizzato il record sul giro nelle prove (poi battuto N.d.R.) e segnato il giro più veloce in gara. Miller impeccabile, Nakasuga una roccia. 34 secondi dopo 8 ore? Pura classe". Il team ufficiale, assente dal 2019, ha dimostrato il ritorno d’investimento di Yamaha nell’endurance top-level.
Nono posto e soddisfazione per Elf Marc VDS Racing Team/KM99 (Marino, de Puniet, Guarnoni): partiti 18esimi, hanno condotto una gara perfetta, salendo di nove posizioni e primeggiando tra le squadre Dunlop.
Con YART in lotta per il titolo EWC e Yamaha in corsa per i campionati Superstock e Production, Canepa chiude in suspense: "Al Bol d’Or puntiamo alla tripletta. Sarà uno showdown epico". Appuntamento in Francia per un finale di campionato da antologia.