Quale sarà il futuro di Alvaro Bautista? È trascorso circa un mese da quando Ducati gli ha fatto pervenire la disdetta dal contratto per il 2026. Lo spagnolo è ora chiamato a cercare una sella in un mercato dove gli incastri non sembrano essere così semplici.
Simone Battistella, che cura gli interessi del numero 19, è già alla ricerca di una sistemazione, ma il manager è chiamato innanzitutto a fare i conti con le logiche del mercato MotoGP, che al momento ancora non è decollato. A parte l’arrivo di Toprak, tutto tace. Nessuno sa infatti come si evolverà la situazione di Martin e Aprilia così come quella di Acosta con KTM in attesa poi di un eventuale effetto domino.
Sul fronte Superbike Alvaro ha messo nel mirino la Honda, puntando a quello che potrebbe essere un clamoroso ritiro a distanza di cinque anni. Ovviamente HRC sta aspettando di capire quella che sarà l’evoluzione delle trattative nell’altro paddock prima di muovere i tasselli in quello delle derivate.
In tutto ciò Bautista si guarda attorno con l’ambizione di voler continuare a correre anche nel 2026, senza dover appendere il casco al chiodo prima del tempo. Qualora non dovesse però esserci una possibilità concreta di continuare nel Mondiale SBK, il suo sguardo sarebbe rivolto a quello di collaudatore.
Vista la sua esperienza e la sua sensibilità, il numero 19 potrebbe tornare comodo a qualche casa come tester, al fine di contribuire allo sviluppo in ottica 2027, visto tra l’altro il cambio regolamentare che attende la MotoGP. Una decisione che stuzzicherebbe l’interesse di Bautista, ritardando quindi il dover appendere il casco al chiodo.
Vedremo quindi quella che sarà l’evoluzione della situazione in un luglio che si preannuncia di fuoco.