Un inizio da protagonista! Axel Bassani ha chiuso la prima giornata di test con la Bimota realizzando il miglior tempo sul tracciato di Jerez. Grazie alla SCQ, il pilota veneto ha realizzato il crono di 1’38”478, arrivando a tre decimi dalla prestazione fatta registrare ieri da Nicolò Bulega.
L’inizio è quindi incoraggiante anche se Axel preferisce evitare i facili entusiasmi.
“Sono felice per questa prima giornata di test, ma dobbiamo tenere i piedi a terra – ha esordito - rispetto alla Kawasaki la differenza è grande perché il telaio è completamente diverso così come le sensazioni riscontrate. Inoltre, con l’introduzione delle ali, il feeling è diverso. In questa prima giornata siamo partiti da zero, consapevoli che sia tanto lavoro da fare, dato che ogni uscita era un’avventura per tutti noi”.
Quanto cambia questa moto dalla Kawasaki?
“In frenata la moto si muove diversamente mentre in uscita dalle curve la BK998 non impenna, esattamente come fa una moto normale nel caso di Honda, Ducati o BMW. Con la Kawasaki, invece, questo aspetto lo accusavamo. Detto ciò la moto è più facile, sfrutti meglio l’accelerazione e il motore ha una migliore erogazione con questo nuovo telaio. Ovviamente ci sono dei punti che soffriamo, ma siamo solo all’inizio del nostro percorso”.
Il bilancio comunque è positivo?
“Mi piace la Bimota e mi trovo bene. Non voglio dire che è migliore rispetto alla Kawasaki, ma le sensazioni che ho riscontrato mi piacciono. Questo alla fine è un nuovo progetto, che sfrutta comunque l’esperienza di Kawasaki”.
Tornando al telaio, quanto cambia rispetto alla precedente moto?
“Non so dirti se è più rigido o meno, semplicemente è diverso. Di sicuro l’obiettivo è quello di migliorare e speriamo di riuscire a compiere dei passi avanti”
Che tipo di lavoro hai svolto oggi?
“Ho cercato di spingere, ma non troppo, perché la nostra priorità era quella di capire come si comportava la moto a seguito delle modifiche apportate. Personalmente sono felice perché ho migliorato di mezzo secondo sul mio tempo del weekend di gara. Questo significa che la base è buona, ma dobbiamo rimanere tranquilli”.
Cosa hai provato quando hai visto il tuo nome in cima alla classifica?
“Devo dire cosa penso? Non posso dirlo (scherza)”