Grazie al crono di 1‘32”033 Jonathan Rea ha chiuso il venerdì sul circuito di Most con il sorriso. Il terzo posto complessivo gli ha permesso di tirare un sospiro di sollievo dopo tutte le difficoltà incontrate finora in sella ad una Yamaha che fatica ancora ad inquadrare.
"Pur consci delle problematiche abbiamo preferito non toccare più di tanto la moto lavorando secondo il programma stabilito. Devo dire che mi sono divertito. E’ stata una giornata solida dedicata anche ai long run perché Pirelli ha portato il nuovo prototipo di SC1 posteriore. Facendo il confronto tra le due opzioni, una va sicuramente meglio dell'altra. Ci tenevo a fare il controllo sulla distanza, così stasera possiamo guardare i dati", ha affermato al termine.
"Il mio obiettivo? Migliorare le sensazioni alla guida, capire sempre meglio il funzionamento della R1 e individuarne i punti di forza. Rispetto a Donington la mia fiducia è leggermente aumentata e non solo durante le sessioni, avverto anche che abbiamo fatto dei passi avanti nell’elettronica e nel modo in cui riesco a fermare la moto", ha quindi confidato a proposito degli ultimi progressi.
"E’ molto importante per me vedere che passo passo sto recuperando confidenza nel mezzo, ma anche nel mio gruppo di lavoro e nel team. I giorni in cui tutto fila liscio e non abbiamo problemi tecnici o imprevisti è come tornare a respirare. Essere in top 5 significa anche che c’è comunque margine di miglioramento e che ci sono ancora delle aree da rafforzare. Il ritmo sembra buono, ma Toprak sembra ancora in forma", ha infine eletto BMW la favorita del weekend.