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MotoGP, Dani Pedrosa vince sul Fisco spagnolo: sarà risarcito di 3 milioni di euro

Il tribunale nazionale spagnolo ha accolto il ricorso presentato dall’attuale collaudatore della KTM, mettendo fine alla sua disputa con l’Agenzia delle Entrate

MotoGP: Dani Pedrosa vince sul Fisco spagnolo: sarà risarcito di 3 milioni di euro

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Dani Pedrosa ha vinto la sua battaglia contro l’Agenzia delle Entrate. Il tribunale nazionale spagnolo ha infatti accolto con una sentenza emessa lo scorso 16 novembre il ricorso presentato dal 38enne catalano, riferito alla richiesta di corrispondere oltre 1,7 milioni di euro per le imposte sul reddito delle persone fisiche (IRFP), relative agli anni 2005 e 2006. 

Stando a quanto appurato dal tribunale, gli ispettori fiscali non sono stati in grado di dimostrare che l’attuale collaudatore KTM vivesse in Spagna nel periodo in oggetto. Per questo, l’Agenzia delle Entrate dovrà restituire a Pedrosa la cifra di 2.418.373, 20 euro più gli interessi corrispondenti (che ammontano a circa 600.000 euro), oltre a sostenere le spese del procedimento giudiziario.

Come spiegato da David Gil, avvocato di Pedrosa al quotidiano spagnolo “La Vanguardia”, salvo un improbabile ricorso alla Corte Suprema, la sentenza metterà definitivamente fine a tutti i procedimenti aperti contro l’ex pilota di MotoGP dall'Agenzia delle Entrate. Non si tratti infatti della prima volta che Dani si trova ad affrontare problemi con il Fisco. Già nel 2015, l’allora portacolori del team Repsol Honda era stato inserito in una lista di soggetti morosi, in cui era accusato di avere un debito di oltre 7.8 milioni di euro nei confronti delle finanze pubbliche spagnole. 

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