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SBK, Jerez: Bulega saluta la SSP da dominatore, completa il podio un super Oncu

L’alfiere del team Aruba fa doppietta in Andalusia, trionfando in Gara 2 davanti a Manzi e al turco del team Puccetti, terzo a sorpresa. Seguono Huertas e Caricasulo, nono Dalla Porta davanti a Corsi

SBK: Jerez: Bulega saluta la SSP da dominatore, completa il podio un super Oncu

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Nicolò Bulega saluta la Supersport da dominatore, siglando una doppietta nell’appuntamento conclusivo della stagione a Jerez. Padrone indiscusso della manche del sabato, il neocampione della media cilindrata si è ripetuto in Gara 2, centrando la sua sedicesima vittoria dell’anno in una corsa interrotta dalla bandiera rossa, per riparare le barriere dopo una scivolata di Marcel Schrotter all’ultima curva.

Una sprint race di sette giri che, in linea con il resto della stagione, ha visto scappar via l’alfiere del team Aruba.it Racing, ormai pronto per il salto di categoria con la squadra di Stefano Cecconi. Alle spalle di Bulega si è piazzato ancora una volta Stefano Manzi, protagonista di uno splendido duello con un ritrovato Can Oncu, scoppiato in lacrime dopo aver tagliato il traguardo. Pur essendo ancora alle prese con il recupero dall’infortunio riportato in Gara 2 ad Assen, il 20enne turco ha dato tutto in questa ultima uscita stagionale, prendendosi di forza un terzo posto che sa di fiducia e speranza in vista del prossimo campionato, in cui sarà di nuovo in sella alla ZX-6R del team Puccetti. 

Ha invece concluso ai piedi del podio Adrian Huertas, alla sua ultima uscita con i colori del team MTM Kawasaki, prima del passaggio sulla Panigale V2 lasciata libera da Bulega. Quinto, alle spalle del pilota spagnolo, Federico Caricasulo, seguito da Valentin Debise e Glenn Van Stralen, che ha avuto la meglio su Yeray Ruiz, autore di un ottimo ottavo posto con la R6 del team MDR Offitec Yamaha.Tra le wildcard impegnate a Jerez ha ben figurato anche il campione italiano Simone Corsi, giunto in decima posizione la Yamaha del team AaltoGo, chiudendo in scia a Lorenzo Dalla Porta.

Per quanto riguarda gli altri italiani in gara, Filippo Fuligni ha tagliato il traguardo 16°, con Leonardo Taccini 20°. Non hanno visto la bandiera a scacchi Gabriele Giannini e Raffaele De Rosa, con l’alfiere del team Orelac scivolato mentre si trovava in lotta con Ruiz per la settima posizione. Non ha preso parte alla gara Emanuele Pusceddu, dichiarato unfit dopo Gara 1, così come Yari Montella, fratturatosi una mano nella caduta al primo giro.

La classifica di Gara 2

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