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SBK, Prometeon racconta i Miti: Agostini, Lucchinelli e Capirossi a teatro a Milano

L’appuntamento è giovedì 16 marzo al Teatro Lirico “Giorgio Gaber” in Via Larga 14 a Milano, alle 20.45. Ingresso libero su prenotazione

SBK: Prometeon racconta i Miti: Agostini, Lucchinelli e Capirossi a teatro a Milano

di Stefano Saragoni *

Ho sempre pensato che un “talk show” dedicato al motociclismo, con i nostri campioni chiamati a raccontare storie e leggende del nostro sport, abbia le carte in regola per riempire un teatro e far tornare a casa soddisfatte le persone che avranno la fortuna e la voglia di sedersi in poltrona ad ascoltare. Per questo quando Roberto Righi, General Manager di Prometeon Tyre Group, mi ha chiesto sei ero interessato a collaborare alla realizzazione di una serata di questo tipo, non ha dovuto faticare per convincermi.

Insieme abbiamo scelto i tre protagonisti della serata, quelli che racconteranno se stessi, il loro mondo e i loro avversari. Sono Giacomo Agostini, Marco Lucchinelli e Loris Capirossi. Ci sono tanti altri piloti rappresentativi a pieno titolo del nostro mondo, la lista è lunga, ma con questi tre piloti sappiamo di coprire un arco temporale abbondantemente superiore al mezzo secolo… partendo dai circuiti stradali e dai caschi a scodella per arrivare fino alla MotoGP di oggi.

Giacomo Agostini è il Signor “15 volte”, irraggiungibile per numero di titoli e forse anche per numero di vittorie. È il campionissimo che ne ha viste di tutti i colori, che ha battuto Mike Hailwood al Tourist Trophy e Kenny Roberts a Daytona, che ha fatto film e conosciuto reali e capi di stato. Un uomo un mito che non ti stanchi mai di ascoltare.

Quando vinse l’ultimo GP, in Germania nel 1976, con lui sul podio c’era Marco Lucchinelli, che cinque anni dopo avrebbe riportato in Italia il titolo della 500. Lucky è genio e sregolatezza, sensibilità e un pizzico di follia, cantante e compositore, un buono con la faccia da duro che è caduto e si è rialzato, che ha sofferto e che dopo quel magico 1981 non ha vinto più, non nel Mondiale, ma ha lasciato il segno per sempre.

Poi c’è Loris Capirossi, il bambino prodigio che ha vinto il titolo al suo primo Mondiale, a 17 anni e 155 giorni, record imbattuto. Loris ha corso in tutte le categorie, fino alla MotoGP, ha sfidato Rossi e Biaggi, ha firmato il primo successo della Ducati in MotoGP e oggi è responsabile della sicurezza al Mondiale. Chi meglio di lui può traghettarci fino al presente?

“Arruolati” i piloti, ci siamo messi a lavorare sulla scaletta della serata, alla “traccia” da seguire nella nostra chiacchierata, scandita da immagini, pensieri, ricordi affidati alla voce straordinaria di Luca Ward. Ma sappiamo già che gli schemi salteranno; visti i fuoriclasse che scenderanno in campo si andrà a ruota libera.

L’appuntamento è giovedì 16 marzo al Teatro Lirico “Giorgio Gaber” in Via Larga 14 a Milano, alle 20.45.

L’ingresso è gratuito ma è richiesto di prenotare il proprio posto in sala scrivendo una mail a [email protected]

*Storico Direttore di Motosprint

Filo di nota

Aggiungo, doverosamente, due righe per parlare di Stefano: è stato il mio 'pard', come dicevamo utilizzando la terminologia di Tex Willer, negli anni da inviato di motosprint. Ci siamo mossi spesso in coppia, ma quando ero sul campo sapevo di avere in redazione un collega fidato, che è stato, negli anni, capaci di conquistarsi l'amicizia dei burberi piloti americani. E non era scontato. Le sue capacità organizzative lo hanno poi portato alla direzione del settimanale mentre il sottoscritto emigrava al Corriere dello Sport inseguendo, oltre che il motociclismo, la F.1. La foto sopra ci ritrae, giovani ed arrembanti, con la storica redazione di San Lazzaro di Savena, l'allora Direttore Tommaso Valentinetti e due fuoriclasse mica da ridere: Eddie Lawson e Kevin Schwantz. Non c'erano ancora i social, si usava ancora la macchina da scrivere, tutto ciò che potevamo offrire erano pezzi ben scritti. A Stefano invidio il casco originale di Kevin, io però ho quello di Eddie. (p.s.)

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