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SBK, Tom Sykes torna nel Mondiale Superbike con la Kawasaki di Puccetti

Dopo l'esperienza in BMW, Tom ritrova la ZX-10RR con il team tricolore capitanato da Manuel Puccetti, raccogliendo il testimone lasciato da Lucas Mahias

SBK: Tom Sykes torna nel Mondiale Superbike con la Kawasaki di Puccetti

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Il campione del mondo 2013 nella prossima stagione sarà di nuovo in sella a una Kawasaki, questa volta tra le file del team Puccetti Racing. Il gallese ha esordito nel 2008 nel campionato del mondo Superbike e dal 2010 è stato in sella alla verdona di Tokyo. L’anno successivo la prima vittoria al Nurburgring e il titolo sfiorato, che arriva invece l’anno successivo grazie a 18 podi di cui 9 vittorie. Lasciata Kawasaki nel 2018 per passare a BMW, il gallese tornerà in sella alla moto con cui ha vinto di più dopo un anno in Ducati nel British Superbike. Non una novità per i nostri lettori come anticipato in data 23 settembre (leggi QUI).

Ecco le parole del pilota sul suo ritorno nel mondiale delle derivate di serie: “Sono molto felice di entrare a far parte del Kawasaki Puccetti Racing e di tornare nel paddock del WorldSBK. Per anni sono rimasto impressionato dal modo in cui Manuel Puccetti gestisce la sua squadra, dalla mentalità con la quale affronta il mondo delle corse, oltre naturalmente alle infrastrutture utilizzate dal team. Tutti motivi che mi danno una grande motivazione per affrontare la stagione agonistica 2023. Avrò anche un'altra possibilità, che è quella di fare nuovamente parte della famiglia Kawasaki, e di riprendere un rapporto che è sempre stato molto saldo. Non vedo l'ora di iniziare questo progetto, e di conoscere l'intero team”.

Grande l’entusiasmo anche da parte di Manuel Puccetti: “E’ davvero un grande piacere per me e per la mia squadra accogliere un campione del mondo come Tom Sykes. Sono certo che insieme potremo apprendere e crescere, anche sfruttando la sua grande esperienza di collaudatore, e rendere ancora più competitiva la nostra Ninja. Con un pilota del suo calibro il nostro obiettivo non può che essere la top five. Abbiamo già organizzato un programma di test a partire da dicembre a Jerez per iniziare a cucire la nostra Ninja addosso a Tom. Proseguiremo quindi con i test nella galleria del vento e poi altre sessioni di prove a gennaio. Da parte di tutto il Team c’è un grande entusiasmo nell’accogliere un top rider del suo calibro. Voglio inoltre ringraziare Lucas Mahias per questi quattro anni trascorsi insieme. In Supersport abbiamo raccolto successi e soddisfazioni, mentre in Superbike, pur con un bilancio senza dubbio positivo, abbiamo dovuto fare i conti con alcuni infortuni che non ci hanno permesso di ottenere i risultati che sia lui che la nostra squadra avrebbero meritato. A Lucas il nostro sincero augurio per un radioso futuro”.

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