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SBK, Bos su Aegerter: "Tutti hanno reagito in modo eccessivo, anche Dorna"

Kervin Bos è il manager di Ten-Kate in SSP ed ha tentato di difendere il pilota svizzero, reo di comportamento antisportivo a Most: "E' stato vittima della foga del momento, un disastro assoluto"

SBK: Bos su Aegerter: "Tutti hanno reagito in modo eccessivo, anche Dorna"

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Dominique Aegerter ha commesso un errore incredibile a Most e non ci riferiamo alla caduta in cui è stato coinvolto all'inizio di Gara1 in SuperSport per la manovra di Oncu. Lo svizzero ha clamorosamente toppato negli istanti successivi alla caduta, perché quando si è alzato in piedi ha compreso che non sarebbe stata esposta bandiera rossa (e che dunque non avrebbe potuto prendere parte alla ripartenza) ed ha deciso di simulare un malore sdraiandosi nelle vie di fuga ed obbligando i paramedici ad intervenire. 

Come disse il grande Giorgio Faletti commentando l'incidente tra Schumacher e Villeneuve a Jerez nel 1997: "Non esiste bastardata peggiore di quella che non riesce nemmeno nel suo scopo". Definizione calzante di quanto fatto da Aegerter, che in pratica con il suo gesto si è tirato una enorme zappa sui piedi consentendo a Baldassarri di vincere entrambe le gare di Most e chiudere il gap in classifica iridata. Il tutto perché per farsi ammettere alla partenza di Gara2, lo svizzero ha firmato un documento in cui dichiarava di aver di fatto simulato un malore all'inizio di Gara1. Il documento è ovviamente finito nelle mani dei commissari che l'hanno squalificato per condotta antisportiva. 

Oggi è arrivato tramite le pagine di Speedweek il commento del manager di Ten Kate Kervin Bos, che ha tentato di spiegare il comportamento del pilota.

"I commissari volevano che Dominique firmasse una dichiarazione su quanto accaduto. È stata una situazione molto strana per tutti, da molti punti di vista le cose sono andate male. Le valutazioni dei medici, unite alla delusione di Dominique, hanno portato a un disastro assoluto. Dominique è il nostro pilota, lo sostengo in tutti gli aspetti. Abbiamo fatto tutto il possibile per averlo in griglia. Non ha funzionato, è così e basta. Dominique è stato colpito da un'altra moto e in quel momento era estremamente in tensione".

Quanto accaduto dopo è il nodo della vicenda, perché Aegerter ha deciso di tentare un azzardo. 
"Non è stato un bene, ovviamente. Ma queste cose succedono nella foga del momento. In seguito, in questa situazione assurda, tutti hanno reagito in modo eccessivo, Dominique e Dorna. Per esempio, nessuno si è chiesto perché non avrebbe dovuto essere fit. Perché non era in grado di correre dopo una simile caduta? L'impatto con la testa è stato nullo, la sua tuta di pelle non presentava nemmeno graffi. Era già stato dichiarato unfit quando ero con lui al centro medico, non so perché".

Le reazioni dei rivali non si sono fatti attendere, soprattutto considerando che si parla del pilta che sta letteralmente dominando la SSP.
"Naturalmente i nostri rivali stanno cercando di gettare Domi sotto un treno. Come squadra abbiamo fatto tutto il possibile per farlo schierare in griglia nella seconda gara. Ripensandoci, sarebbe stato meglio se non avessimo fatto nulla. Abbiamo puntato tutto su un solo tavolo e ne eravamo consapevoli. Ed è proprio questo che non va bene. Dominique ha commesso un errore e si è scusato per questo. È ancora un grande sportivo. Ora sono felice che la stagione continui a Magny-Cours, dove potremo lottare e vincere delle gare".

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