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MotoGP, Rossi: "Ora spero che Honda cambi idea e mi regali la 500 del primo titolo"

LIVE - Tutta la conferenza stampa tenuta da Valentino a Valencia: "La cosa che mi rende più orgoglioso è aver avvicinato tante persone a questo sport. La NSR? La tratterei benissimo a casa!"

MotoGP: Rossi: "Ora spero che Honda cambi idea e mi regali la 500 del primo titolo"

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16:52 - Termina qui la nostra cronaca LIVE della conferenza stampa di Valentino Rossi a Valencia, grazie per averla seguita con noi! Restate sintonizzati su GPOne per tutte le dichiarazioni dei protagonisti dal paddock. Ed a questo punto, lo diciamo anche noi:

GRAZIE VALE!

16:50 - Foto anche con tutti i giornalisti che ne hanno seguito la carriera, compresi i nostri Matteo Aglio e Paolo Scalera

16:49 - Una bella foto con Rossi anche per il nostro Carletto Pernat, l'uomo che gli fece il primo contratto con l'Aprilia!

16:47 - Ezpeleta rassicura Valentino: "Ti daremo un pass a vita sia per te che per il motorhome. Sei qui da sempre, è casa tua". 

16:46 - Foto anche per tutti gli uomini Yamaha presenti con Valentino

16:45 - C'è senza dubbio tantissima emozione sui volti di tutti i presenti, il più tributo possibile ad una carriera leggendaria che volge al termine, almeno nella MotoGP. 

16:40 - Rossi richiama sul palco tutti i piloti presenti per fare una foto!

16:38 - Sullo schermo della conferenza scorrono i messaggi di tantissimi tifosi di Rossi da tutto il mondo. 

16:35 - "Penso che la MotoGP sia il più grande show del Motorsport. E' eccitante, per 45 minuti vanno tutti al massimo. Le persone capiscono questo da casa e la cosa migliore è che li facciamo divertire sempre. Anche persone che hanno una vita difficile. Per quel momento possono fermarsi e godersi la gara e questa è la cosa speciale della nostra vita". 

16:33 - "Quando ho incontrato bambini con alcuni problemi, che seguivano le gare con grande passione ed è sempre stato bellissimo guardare i loro occhi. Ho incontrato tante persone che mi hanno detto 'io ricordo la tua gara del...' e penso che siano più vecchi di me. Spesso non lo sono! Questo mi fa sempre sorridere"

16:32 - Dorna sta mostrando a Valentino dei video girati da dei tifosi la cui vita è in qualche modo cambiata grazie a Rossi. Sono tutte testimonianze molto emozionanti. 

16:29 - "Sono stato fisicamente fortunato a livello di DNA. Ormai sono adulto, grande, ma mi sento abbastanza giovane. Mi è sempre piaciuto correre in moto, guidare e l'ho scoperto da bambino. Mi è piaciuto fare a gara con gli altri con tutto, soprattutto con le moto. Ed anche lavorare con il team per migliorare la moto. Poi quando domenica le cose vanno bene e corri forte è una goduria che nella vita non ha eguali. Da lunedì non penso che cambierà tanto, penso che lo sentirò di più a marzo. Farò altre cose, ma penso di svegliarmo sempre nello stesso modo. Che poi già oggi non è che mi svegli tanto veloce, se poi perdo ancora un po' di spinta sono rovinato!".

16:28 - "Sono triste da un certo punto di vista, ma il momento più brutto l'ho già passato perché è stato in Austria. Mi trovo a pensare a quello che farò l'anno prossimo e verso giugno è stata dura. Se fossi stato più competitivo avrei continuato, invece ho dovuto smettere ed è stato difficile. Ma adesso mi sento bene, cerco di stare concentrato sulle gare. Domenica sono in pista e non è facile. Per il resto mi sento abbastanza bene". 

16:26 - "Negli ultimi anni nell'Academy siamo stati molto assieme ed è stato sempre divertente. Sono stati tutti grandi momenti, l'atmosfera è sempre particolare. Durante il weekend di gare stare assieme e parlare ci ha aiutato molto. Verrò alle gare, magari mi porterò il mio motorhome. Magari ci organizzeremo anche nel 2022 per passare del tempo assieme nel paddock". 

16:25 - "Non so se piangerò domenica dopo la gara. Spero di fare una bella gara, di finirla. Non posso predirlo. Ma in queste cose di solito mi diverto, rido. Non piango molto, ma boh. Magari è il mio carattere. Spero di non piangere sinceramente!". 

16:24 - "Sono felice di quello che ho raggiunto come pilota, ma più di questo sono orgoglioso di aver reso la MotoGP più importante nel mondo. E' sempre stata la mia passione ed aiutare a far crescere questo sport, anche giovanissimi, è stato bello". 

16:22 - "La rivalità nello sport è sempre qualcosa che non ti piace, ma serve per dare il massimo e superare i tuoi limiti. Serve per trovare qualcosa che hai dentro. Ho avuto grandi rivalità nella mia carriera, specialmente nella prima parte della mia carriera. Con Biaggi è stato bello, in Italia c'era tanto movimento attorno. Poi anche con Stoner, Lorenzo, con Marquez. Mi sono sempre divertito. Quando smetti sono cose che ricordi con un sorriso, qualcosa di speciale".

16:20 - "Non voglio cambiare niente. Qualche volta durante questi anni mi sono sentito vicino alla mia carriera, specialmente dopo il 2012. Non sapevo se avrei avuto la forza di ricominicare, ma poi ho corso per altri 10 anni. Le storie infinite sono belle solo quando finiscono. Il mio sogno è avere una bella vita, diventerò padre. Resterò in pista in qualche modo, ma non ho altri sogni. Ho già realizzato quello di diventare un campione della MotoGP". 

16:18 - "Dall'Austria in poi ho capito meglio cosa sono io per il motociclismo. Ho sempre visto la mia carriera dall'interno, come tutti fanno. Sei concentrato, in un tunnel, in una dimensione e penso valga per tutti. Ed è difficile fare un passo indietro e capire cosa succede attorno perché sei sempre concentrato. E' stato bello capire questa cosa"

16:16 - "Unico rimpianto è che avrei voluto vincere a tutti i costi il decimo mondiale ed ho anche corso ad un livello tale da riuscirci. Il mio ultimo titolo è del 2009, una vita fa. Sarei stato felice di vincere nel 2015 per rendere la mia vita più lunga come campione del mondo. Poi il decimo sarebbe stato come chiudere il cerchio. Ma non ho rimpianto, anche il numero 9 ricorre mote volte nella mia carriera. Un po' la maledizione del 9, che magari era meglio non averla. Quando sono salito sul podio a Jerez è stato il mio 199, mi sono detto 'forse è l'ultimo'. Volevo raggiungere il 200°, ma non fa niente. Ho lottato sempre per i titoli, per i podi. Non ho rimpianti". 

16:15 - "Sapevamo che la data era una sorta di cabala. L'abbiamo scoperto 4 mesi fa e non è stato facile convincere Dio! Ma durante la mia carriera ci sono state tante cose riguardo il 46, tante altre coincidenze. Magari è un segno o solo il caso, ma non lo so! Quando l'ho capito, mi sono detto 'cazzo'"

16:13 - "Penso vedremo delle tribune gialle in futuro. Non sarà lo stesso, ma vedremo tanti tifosi con il 46 e il giallo. L'anno prossimo questo aiuterà anche nell'atmosfera. Io penso che verrò ad alcune gare, avrò la mia squadra. Poi supporterò i piloti dell'Academy. Non so come mi sentirò a venire in pista senza dover correre, non so se mi divertirò o meno. Devo provare". 

16:12 - "Avere i piloti della VR46 qui è bellissimo. Avere anche i miei rivali, tutti. Con alcuni ho lottato per tanto tempo, di certo resteremo amici dopo ed avremo ottimi rapporti. Questa è la cosa migliore per me qui". 

16:11 - "La cosa più positiva della mia carriera è che tanti hanno iniziato a seguire la mia carriera, lo sport è cresciuto ed è diventato più famoso in Italia e nel mondo. E' bello sapere di essere diventato una icona nella mia carriera. Per un pilota è sempre più importante quello che succede in pista, ma penso che questa sia la cosa più importante della mia".

16:09 - "Ho chiesto ad Alberto Puig di darmi 500, anche perché quella moto lì doveva essere proprio la mia. Ho anche il posto a casa, ma per un motivo o per un altro non è mai arrivata. Spero che Honda cambi idea e me la dia, di certo la moto starebbe bene, la terrei alla giusta temperatura!"

16:07 - "Dopo aver annunciato il ritiro ho avuto tantissimi messaggi da tanti piloti, rivali. Questo mi è piaciuto molto. Io ho sempre immaginato questa conferenza stampa, proprio qui a Valencia. Che poi è un posto speciale al contrario per me. Mi sento strano, cerco di comportarmi come se fosse tutto normale. Essere qui di solito significa che iniziano le vacanze per i piloti e tutti sono felici di questo. Ma penso che da lunedì sarà un'altra vita per me. Non ci voglio pensare, correrò in auto e resterò un pilota. La mia vita però cambierà molto". 

16:05 - Il Dottore prende la parola per questo evento molto emozionante

"E' una stagione particolare, specialmente nella seconda parte. Le ultime gare ho cercato di non pensarci, ma non è stato possibile. E' una grande emozione, oggi vedere tutte le moto assieme, tutti i piloti. E' stato bello ed ora vedremo. cercherò di dare il massimo in pista, spero che non piova"

"Io ho quelle moto a casa, tranne le Honda. Ho le Aprilia e le Yamaha a casa. La M1 del 2004 è vicina al mio bagno, così ogni mattina mi sveglio e vedo lei (ride) ma vederle tutte assieme è stato emozionante. Una lunga strada se guardi la prima, poi basta pensare che dopo l'ultima che c'è lì ci sono stati oltre dieci anni di gare. Una strada lunga ed emozionante"

16:03 - Sala gremita, ci sono tantissimi piloti per salutare Rossi.

16:02 - Inizia la conferenza stampa di Valentino!

15:50 - Tra poco inizierà la conferenza di Valentino, che intanto sta vivendo una sorta di sogno. E' al fianco di tutte le moto con cui ha vinto un titolo, passando dalle Aprilia 125 e 250, alle Honda 500 e RCV per poi arrivare alle Yamaha M1. Tra poco una gallery completa su GPOne.

Valentino Rossi si prepara ad affrontare il suo ultimo weekend di gara da pilota di MotoGP. Lo farà a Valencia, una pista che in passato gli ha regalato gioie e dolori e che di certo saprà tributargli il giusto commiato. Qui il pilota di Tavullia ha festeggiato la conquista di mondiali, ma anche la cocente delusione di perderli all''ultima gara, come avvenuto nel 2006 e nel 2015. 

Per l'occasione, Dorna ha deciso di organizzare una conferenza stampa con Valentino che risponderà alle domande dei giornalisti prima di volgere la propria attenzione alla pista.Vi racconteremo in tempo reale la conferenza, le sue parole, le emozioni che di certo Rossi avrà dipinte sul volto in un giorno decisamente particolare.

L'appuntamento con l'inizio del racconto LIVE è alle 16:00, Stay Tuned!

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