SBK, Melandri: “Tutto quello che faccio sulla Ducati non funziona"”

Marco ha chiuso in 17ª posizione Gara 1 a Portimao: “Non riuscivo a fermare la moto, devo cercare di tenere alto il morale”

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Finora quello di Marco Melandri sul tracciato di Portimao è stato weekend davvero complicato. Fin da ieri, il pilota del Team Barni non è riuscito a sfruttare al meglio il potenziale della Panigale V4 classificandosi sempre fuori dai primi  15 e replicando le prestazioni opache anche questa mattina in qualifica. Tutte le difficoltà di Melandri, però, si sono accumulate in Gara 1 dove il ravennate ha chiuso in una deludente 17° posizione. 

“Quella di oggi – ha detto Marco al termine della corsa - è stata una gara davvero difficile. Per tutto il weekend ho cercato di trovare dei miglioramenti sulla moto ma ogni cosa che ho provato non mi ha portato dei vantaggi sensibili”.

Melandri, però, non è solo nelle difficoltà visto che anche le altre Ducati, su tutte le ufficiali del team Aruba guidate da Redding e Davies sono sembrate sottotono, soffrendo forse le caratteristiche del tracciato di Portimao.  Il leader del mondiale ha chiuso in settima posizione mentre Chaz ha finito 11°. La miglior moto di Borgo Panigale al traguardo è stata quindi quella di Rinaldi, preparata dal team GO ELEVEN, che dopo le brillanti prestazioni di Jerez si sta ripetendo anche in Portogallo. 

“In gara sero partito con un assetto diverso – ha continuato Melandri – ma dopo qualche giro non riuscivo a fermare la moto e farla curvare. Ora devo cercare di tenere alto il morale, domani sarà una giornata importante per prendere dei dati importanti e prepararci in vista di Aragon che sarà sicuramente una pista migliore per noi”. 

Foto: Facebook Barni Racing Team

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