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MotoGP, Syahrin: la KTM è come una ragazza sexy

Hafizh: "i colori arancione e blu della RC16 si distinguono da quelli già visti di Yamaha e Ducati.. Noi siamo i più belli ed originali del paddock"

MotoGP: Syahrin: la KTM è come una ragazza sexy

Durante la presentazione ufficiale della Orange Family, il malese Syahrin ammirava con attenzione la livrea della sua KTM RC16.

Hafizh, dopo una stagione completa in sella alla Yamaha, è pronto alla sfida 2019 con la Casa austriaca, che porterà nel paddock una imponente schieramento di moto e tecnici che, quantomeno dal punto di vista cromatico, non passerà inosservato: “mi piace tantissimo la moto, sembra una ragazza sexy - scherza Syahrin - anche perché i colori arancione e blu non li ha nessuna moto rivale; la Ducati ha il solito colore rosso, già conosciamo il blu Yamaha... noi siamo originali e riconoscibili. KTM è la Casa differente del paddock, ci distinguiamo dagli altri. Sono davvero contento ed orgoglioso di far parte della famiglia KTM, ringrazio la Casa austriaca per questa bella opportunità, fare parte del team Tech3 con Hervè Poncharal mi spinge a dare il mio meglio in ogni gara della stagione che sta per iniziare”.

L’anno scorso guidavi una M1 satellite, ora una KTM direttamente assistita dalla Casa.

Il 2019 sarà differente dallo scorso anno: se nel 2018 ero un rookie con la Yamaha, adesso non sarà un debuttante e so che il team ripone grandi aspettative nei miei confronti. Noi proveremo a dare il 100% in ogni situazione, imparando tante cose nuove. Anche la squadra dovrà imparare tanto, dopo molti anni con Yamaha, il passaggio a KTM impone di capire come preparare la moto e come guidarla. Nei test abbiamo fatto passi in avanti importanti, migliorando rispetto alla prima uscita di Valencia 2018. Ora ci stiamo preparando per il primo Gran Premio in programma in Qatar, ed anche per il test della prossima settimana. Proveremo a spingere forte, cercando il miglior set up per la RC16 ufficiale”.

È un grande cambiamento da Yamaha a KTM. In cosa consiste la tua sfida più grande?

"La sfida più grande? La RC16 è una moto veramente aggressiva, ed ho dovuto quindi cambiare il mio stile di guida. La KTM ha punti di forza notevoli, con un anteriore davvero impressionante e la possibilità di frenare tardi rispetto a quanto fossi abituato. Sto provando a trovare la confidenza ideale passo dopo passo con la ruota anteriore, sicuramente noi abbiamo bisogno di fare alcuni aggiustamenti rispetto al lavoro con la Yamaha. Con la M1 potevo guidare molto dolce e pulito, ora devo essere più aggressivo; ci sto provando, voglio divertirmi”.

Quale è il tuo obiettivo?

Noi proviamo a migliorare la moto, il team Tech3 porta a KTM una grossa esperienza maturata nei Gran Premi. Stiamo lavorando sodo per sviluppare la RC16, gli altri team sono più pronti di noi, perché correranno con la stessa Casa da almeno 5 o 10 stagioni di fila. KTM però è veloce nello sviluppo, chiuderemo il gap con gli avversari passo dopo passo. Credo che quest’anno sia quello buono per avvicinarci ai primi e rimanere al top”.

 

 

 

 

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