SBK: La Suzuki di "Hopper"

Nuova livrea e nuovo sponsor per la GSX-R che sarà guidata da John Hopkins
SBK: SBK: La Suzuki di "Hopper"

Anche se nella prima uscita di Portimao non ha particolarmente colpito per le sue prestazioni - ma in sella c'era Camier e non Hopkins... - una delle moto più attese è senza dubbio la Suzuki GSX-R 1000 del team Crescent.

La moto che è sta viaggiando per Phillip Island è stata profondamente aggiornata rispetto alla versione 2011 che ha corso nel BSB: nuove sono le sospensioni Ohlins, freni Brembo, elettronica aggiornata Motec e soprattutto pezzi Yoshimura.

"La squadra ha fatto un lavoro straordinario - ha detto Paul Denning, proprietario del team - e penso che la nostra GSX-R sia la più veloce mai vista in pista".

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La convinzione del manager inglese nasce anche dal supporto della Yoshimura che dopo aver partecipato direttamente a qualche gara del Mondiale Superbike nel 2011, ha stretto un accordo con il team Crescent per fornire parti all'unica squadra Suzuki presente nel campionato 2012. Conoscendo i risultati ottenuti nel campionato AMA e nel mondiale endurance (soprattutto nella 8 ore di Suzuka) da parte della piccola factory giapponese, c'è da credere che qualcosa di positivo dovrebbe essere stato fatto sulla quattro cilindri Suzuki.

Suzuki 2012 frontale
Suzuki 2012 frontale
Tra le novità del team anche un nuovo sponsor che ha sostituito la Samsung che la supportava nel BSB. Si tratta della Fixi, una azienda di cambio, leader in Inghilterra.

Con questi presupposti, sarà notevole la responsabilità dei due piloti John Hopkins e Leon Camier. Il secondo viene da due stagioni non proprio esaltanti con l'Aprilia ufficiale e vorrà dimostrare di essere ancora uno dei più forti dei piloti inglesi energenti.

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Anche Hopkins ha dalla sua una gran voglia di riscatto, dopo qualche difficoltà ed aver perso la possibilità di correre in MotoGP. "Mi sento molto più a mio agio sulla Suzuki di quanto non lo fossi sulla Honda nel 2009 e sono decisamente motivato a lottare per la vittoria".

"Hopper" non crede di avere problemi dopo l'amputazione del dito, seguito alla caduta di Brno con la MotoGp: "A parte il problema psicologico quando salirò sulla moto la prima volta - ha detto John - non credo di aver problemi. Il quarto dito è quello che si usa meno e non dovrebbe influenzarmi nella guida".

Da lunedì Hopkins e Camier prenderanno parte ai test privati sulla pista di Phillip Island, dove il 26 febbraio prenderà il via il Campionato del Mondo Superbike.

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