A spuntarla al termine dei 459 km cronometrati che da Riyadh hanno portato la carovana a Wadi Ad Dawasir è stato Luciano Benavides. Rinvigorito dalla meritata giornata di riposo, l’esperto argentino ha fatto il bis dopo il successo nella tappa 5 dando vita ad una prova perfetta in cui non ha mai avuto rivali e ha progressivamente aumentato il suo vantaggio.
Staccato di 4’47” l’altro pilota ufficiale KTM Edgar Canet, tornato in palla dopo le difficoltà nelle due giornate marathon, quindi, a 4’57” il portacolori della Honda Adrien Van Beveren.
A 5’35”, ma sempre leader della generale Daniel Sanders su KTM, aiutato dal solito abbuono per essere partito tra i primi. Quinto a 6’45” Skyler Howes su Honda, a precedere la KTM di Michael Docherty del Bas World Team, risultato il migliore nella categoria Rally2.
Settimo posto per l’hondista Tosha Schareina a 8’45”, seguito delle Hero di Ross Branch e di Ignacio Cornejo. Decima a 9’15” la Honda di Ricky Brabec, mentre tra coloro che non godono dell’assistenza si è imposto Preston Campbell su Honda, quindicesimo assoluto questa domenica.
Guardando agli italiani, dopo il ko nella tappa 5 è rientrato in gara Paolo Lucci su Honda, 23° al traguardo. A 41’35” Tommaso Montanari su Husqvarna, 29°; a 1h35’28” Tiziano Interno su KTM, 57°, poi ancora a 1h45”57” Cesare Zacchetti su Honda, 64°, a 1’52’37” Andrea Gava su Kove 70° e a 1h52’37” Mattia Riva su KTM, 71°.

