Dopo una giornata in difesa Daniel Sanders è tornato a brillare nella tappa 6 della Dakar che ha portato la carovana da Hail a Riyadh. Tuttavia, a causa di un eccesso di velocità (procedeva a 98 km/h in una zona con limite a 50 km/h) l’australiano è stato penalizzato scivolando così in terza piazza. Una disdetta parziale per il pilota della KTM visto che la sua leadership nella generale non è stata compromessa.
Il successo di giornata, per appena 1’14” è andato dunque a Ricky Brabec su Honda davanti al compagno di squadra Tosha Shareina, protagonista assoluto nelle due giornate marathon. Quarta la Honda di Skyler Howes, staccato di 4’03” dalla vetta, e la moto gemella di Adrien Van Beveren a 5’37”.
Il vincitore di ieri Luciano Benavides ha terminato la prova sesto assoluto a 5’37”, mentre dopo aver tagliato il traguardo con il quarto riscontro, ritroviamo soltanto al settimo posto Michael Docherty. Per due volte oltre i limiti di velocità e con 7’ di penalità sul groppone, il portacolori KTM del team Bas World si è comunque rivelato il migliore nella categoria Rally2 davanti al collega di marca Toni Mulec a 12’06”.
A completare la top 10 le Hero di Ignacio Cornejo a 12’29 e di Ross Branch a 13’34”. Ancora negativa la prestazione di Edgar Canet che, dopo un avvio di gara scoppiettante, si è un po’ perso. Questo venerdì lo spagnolo della KTM non è andato oltre la posizione 15 a 18’21 da Brabec.
Per quanto riguarda gli italiani, ventesimo posto per Tommaso Montanari su Husqvarna a 32’33”; quindi 41° Tiziano Interno su KTM a 1h19’51” e Andrea Gava, 48°, su Kove a 1h26’03.
Domani prevista una giornata di riposo.

