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MotoGP, ESCLUSIVA Dall'Igna: "Berrei dallo stivale di Miller per altre vittorie!"

VIDEOINTERVISTA - Il responsabile del progetto Ducati in MotoGP e SBK ci ha concesso una intervista esclusiva: "Rossi con una Ducati nel 2022? E' il più grande, sceglie lui"

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Gigi Dall'Igna si prepara senza dubbio ad affrontare un periodo molto intenso del proprio progetto legato alla Ducati in MotoGP. L'ingegnere padre della moderna Desmosedici nel 2022 avrà ben otto delle proprie creature in pista ed in questa stagione si sta godendo le splendide prestazioni di Jack Miller, Pecco Bagnaia e Johann Zarco, che di fatto sono in piena lotta per il titolo grazie a vittorie e podi. 

Alla vigilia della tappa del Sachsenring, ci ha concesso una intervsita esclusiva in cui abbiamo potuto parlare di presente e soprattutto di futuro, vista anche la linea giovane scelta da Ducati che sta pagando in SBK con le vittorie di Rinaldi a Misano in sella alla Panigale V4R. Questo è un estratto dell'intervista completa che potrete godervi a partire dalle 21:00 sul nostro canale YouTube

Il primo argomento è proprio legato al futuro ed a quelle otto Desmosedici che saranno in pista nel 2022. 
“Avevamo gestito 8 moto nella MotoGP con il Team Ufficiale, Aspar, Avintia e Pramac, infatti non è una novità per noi – ha esordito Dall'Igna- abbiamo le competenze e la capacità per farlo. A livello organizzativo sarà complicato, ma dal punto di vista tecnico sarà un vantaggio avere più più piloti forte in pista, dato che lavorare su base statistica è importante”.

Abbiamo poi parlato di SBK e MotoGP e di quanto sia difficile ma stimolante seguire entrambi al massimo livello.
“La SBK è un bellissimo campionato, sia da vedere che a cui partecipare, dato che lo sviluppo della moto di serie offre stimoli importanti, infatti Ducati lavora in questo senso. Lavorare sui prototipi è uno sviluppo tecnologico diverso rispetto a quello che si fa su una derivata stradale, dato che in GP parti da un foglio bianco, mentre con le stradali da una base già esistente. In MotoGP c’è infatti una inventiva tecnica rispetto alla SBK. In futuro, visto che è il mercato a dettare legge, non rimarrei sorpreso di vedere delle Streetfighter in azione”.

Quest'anno Ducati ha un vero tridente in campo, con Zarco-Bagnaia-Miller. Queste le parole di Dall'Igna sui tre piloti. 
“Pecco ha avuto una gara sfortunata al Mugello, mentre a Barcellona non ha brillato, anche se io sono contento di lui. In questo momento  tutti e tre hanno le possibilità per portare a casa il massimo risultato, poi a fine anno vedremo quale sarà la situazione. Meglio infatti ragionare gara per gara”. 

QUI L'INTERVISTA COMPLETA CHE SARA' PUBBLICATA ALLE 21:00!

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