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MotoGP, Occhio alle nostre LIVE BAR SPORT: in palio biglietti GRATIS per il GP del Mugello

La sua prima edizione del Gran Premio d'Italia MotoGP si è tenuta nel lontano 1976, ed è diventato un appuntamento fisso dal 1994. Tra le staccate più complesse si trova quella subito dopo la curva 1, alla San Donato, dove i piloti devono passare da 342 a 97 km/h in soli 306 metri

MotoGP: Occhio alle nostre LIVE BAR SPORT: in palio biglietti GRATIS per il GP del Mugello

Il momento di scaldare i motori è vicino, la MotoGP sta per arrivare nel circuito del Mugello. Il tempio delle corse su due ruote si prepara ad accogliere il Gran Premio d’Italia dal 31 Maggio all’1-2 giugno. Preparatevi a immergervi in un'esperienza mozzafiato, una storia di passione e sfide che si rinnova ogni anno.

Il Circuito del Mugello è infatti una delle piste più amate e impegnative del campionato MotoGP, ed ha una lunga storia nel mondo delle corse motociclistiche. La sua prima edizione del Gran Premio d'Italia MotoGP si è tenuta nel lontano 1976, ed è diventato un appuntamento fisso dal 1994. Nel corso degli anni, il circuito ha ospitato numerose edizioni competitive, diventando così un'icona nel panorama motociclistico per il suo tracciato “old school!” oltre alla bellezza delle colline toscane circostanti.

La pista toscana è famosa per il suo lungo rettilineo, che misura 1.141 metri. Questo richiede una potenza motore considerevole e, naturalmente, un sistema frenante eccellente per non perdere quanto guadagnato in velocità. Fortunatamente, le restanti 14 curve del tracciato consentono ai dischi in carbonio di raffreddarsi adeguatamente.

Il circuito si estende per 5 chilometri e 245 metri. Durante la gara di MotoGP, che prevede 23 giri, si affrontano 9 frenate lungo il percorso, che rappresentano il 29% del tempo di gara. Tra le staccate più complesse si trova quella subito dopo la curva 1, dove i piloti devono passare da 342 a 97 km/h in soli 306 metri, coprendo tale distanza in soli 5,6 secondi. Un'altra curva impegnativa è l'ultima, la curva 15, in cui i piloti devono ridurre la velocità da 272 a 109 km/h in 227 metri, impiegando solamente 4,6 secondi.

Proprio per questo motivo che il Gran Premio d'Italia è una scarica di adrenalina pura e, con il passare degli anni, il tracciato ha visto alcune delle imprese più memorabili dei piloti italiani storia. Nomi come Loris Capirossi, Max Biaggi, Valentino Rossi, Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci sono entrati nella leggenda del motociclismo grazie alle loro vittorie e alle loro sfide epiche sulla pista toscana. Oggi, è il turno dei giovani talenti italiani di farsi strada nel Motomondiale, dimostrando la loro abilità e conquistando successi in tutte le categorie.

Vincere al Mugello rimane il sogno di tanti piloti, a partire dagli italiani con Valentino Rossi che ha passato il testimone ai piloti della VR46 e dell’Accademy, primo fra tutti il due volte campione del mondo Pecco Bagnaia su Ducati. Per tutti il Mugello rimane il “Mugiallo”, per la marea gialla di tifosi che campeggiano sulle colline e affollano il paddock, anche se tanti saranno i fan club, senza contare la Tribuna Ducati al Correntaio e quella KTM alla Materassi.

Quest’anno il Mugello parla italiano con la Ducati e l’Aprilia, Campione del Mondo in carica Pecco Bagnaia, il leader Jorge Martin sulla Rossa dellaToscana Pramac o il terzo incomodo Marc Marquez nelle file della Gresini Racing, il team di Faenza. Il GP Di casa sarà un extra motivazione  anche per Enea Bastinini, Marco Bezzecchi e i piloti dell’Aprilia, Maverick Vinales e Aleix Espargaro.

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